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Bravio, il Magistrato vieta l'alcol in contrada

Sonia Maggi
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Il Bravìo delle Botti di Montepulciano, che il 30 agosto prossimo compirà 41 anni, imprime una svolta nel segno dell'etica anche all'immenso e frastagliato mondo del divertimento e dello svago che ruota intorno alla rievocazione storica. In accordo con l'Amministrazione Comunale, il Magistrato delle Contrade, responsabile dell'organizzazione della manifestazione, ha infatti approvato una disposizione che esclude i superalcolici dalle bevande offerte dalle contrade durante la Settimana degli Eventi che precede la festa. Da parte sua il Comune non emetterà l'ordinanza di divieto di somministrazione, dimostrando così piena fiducia nel comportamento delle contrade. L'importante novità è stata comunicata nel corso di un incontro promosso dal Magistrato delle Contrade e dall'Amministrazione Comunale a poco meno di un mese dall'edizione 2015 del Bravìo delle Botti di Montepulciano. La riunione, a cui sono stati invitati a partecipare i Rettori delle otto contrade, ha consentito di fare il punto sui principali aspetti organizzativi della manifestazione, diventata una delle principali rievocazioni storiche del nostro paese, e di approfondire alcune tematiche di attualità. Ma è stata anche l'occasione per ribadire la stima che il Comune nutre verso l'attuale dirigenza e la coesione tra le otto contrade ed il Magistrato. “C'è attenzione alle eventuali questioni interne alle contrade – ha affermato il sindaco Andrea Rossi – ma proprio nel rispetto dell'impegno di ciascuna sua componente e dell'importanza che ha raggiunto per il territorio, anche nell'interesse degli operatori economici, la manifestazione va avanti sicura, secondo i programmi”.  Oltre al Sindaco ed al Consigliere delegato al Bravìo, Stefano Bazzoni, hanno partecipato il Reggitore del Magistrato, Giulio Pavolucci (accompagnato dai vicari Giacomo Volpi e Francesca Mozzini e da altri componenti dello staff), ed i Rettori o i rappresentanti della massima carica di ciascuna contrada. “La decisione di escludere i superalcolici dall'offerta delle contrade – ha detto Andrea Rossi – conferma una tendenza già in atto dal 2013, quando si era fatta sentire anche a Montepulciano la necessità di stroncare lo “sballo”, distinguendolo dal divertimento, e segna un passo avanti per la nostra comunità anche sotto il profilo culturale”. “Gli eccessi già non appartenevano al Dna delle contrade – gli ha fatto eco il Reggitore Pavolucci – ma questa disposizione, una sorta di auto-regolamentazione generale, potrà avere effetti positivi sull'intera offerta serale e notturna, anche su quella dei locali pubblici”. Già per Calici di Stelle, in programma il 10 agosto, saranno adottate altre misure sempre tendenti a promuovere un consumo consapevole degli alcolici e ad eliminare gli eccessi, con tutto il loro pericoloso strascico.