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Il Siena si allarga: la dirigenza acquisisce anche il Legnano per "un'opportunità strategica"

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Nello sport si sente tanto parlare di società satellite, dove mandare a maturare i giovani senza perderli d'occhio o dove parcheggiare qualche elemento sotto contratto che non fa più parte dei piani. Capita in varie discipline e anche il Siena sembra interessato a queste opportunità che si potrebbero creare.

 

 

Va probabilmente letta in questa chiave l'operazione perfezionata dalla Global service, proprietaria della Robur: ha rilevato l'intero capitale sociale dell'Associazione calcio Legnano, dando così esecuzione agli accordi intrapresi nei giorni scorsi con la famiglia Munafò, che dal 2017 si trova alla guida del sodalizio lombardo. La firma è avvenuta pochi giorni fa alla presenza del presidente bianconero, Emiliano Montanari (che assumerà anche la presidenza della squadra che milita in serie D, girone A) e il patron legnanese Giovanni Munafò. L'operazione, come è stato spiegato dai diretti interessati, rientra in un progetto di crescita e di consolidamento dell'azienda nel mondo del calcio, segno evidente che l'esperienza all'ombra della Torre del Mangia viene ritenuta proficua e stimolante, tanto da provare a impegnarsi anche con un'altra realtà.

 

 

Come sottolineato dai vertici, quella con il Legnano "sarà anche un'opportunità strategica". Facile pensare, dunque, a una destinazione utile per testare qualche talento con un torneo impegnativo come la serie D e richiamarlo alla casa madre se i segnali e le indicazioni fossero quanto auspicato. Tra le righe inoltre si legge anche qualcos'altro: il presidente Montanari, che si è avvicinato al Siena in punta di piedi per vedere come andava, deve aver gradito a tal punto l’esperienza da voler ampliare il proprio raggio di azione.