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Siena, Emma Villas sconfitta ma lotta a viso aperto con Modena: i dettagli fanno la differenza

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La Emma Villas viene sconfitta con l'onore delle armi tra le mura amiche del Palaestra da Modena (1-3), ma per larghi tratti dell’incontro se la gioca alla pari con Bruno, Earvin Ngapeth e gli altri campioni della Valsa Group. Strepitoso il secondo set, quello del momentaneo 1-1, nel quale Pinali mette giù 9 palloni e guida i senesi alla conquista del parziale. Nel terzo sono invece i dettagli a fare la differenza, e gli ospiti hanno la meglio solamente ai vantaggi (25-27). È molto lottato anche il quarto set, deciso da alcune giocate di Earvin Ngapeth (mvp dell’incontro) che permettono agli ospiti di fare festa per un successo prezioso.

 

 

Modena è partita con il turbo ma sul fronte senese Pinali ha esibito tutto il suo repertorio di colpi e di classe, trascinando Ricci, RaffaelliEarvin Ngapeth. Un bello spettacolo che però non ha impedito che il primo parziale si chiudesse sul 15-25. Nel secondo set ai lampi di classe di Earvin Ngapeth si è aggiunto un ottimo comportamento dei biancoblù nel cambio palla. Ricci e Finoli si sono esibiti in salvataggi coraggiosi, una murata a due Raffaelli-Mazzone ha strappato applausi. Così Siena ha preso il volo sulle ali dell’entusiasmo e due giocate Petric, tra cui un ace, hanno aperto la via al 25-19 che ha rimesso tutto in parità.

 

 

Pinali anche nel terzo set si è confermato on fire tra pallonetti, giocate da seconda linea e giocate d'astuzia. Un muro di Mazzone per il 23-21 ha dato l'idea che il sorpasso fosse a portata di mano, invece Modena ha trascinato il match ai vantaggi (24-24) e se lo è aggiudicato per 25-27. Gli emiliani hanno tenuto in pugno l'inerzia anche nel quarto parziale, ma la Emma Villas non si è mai arresa fino a trovare il pareggio a quota 17. A questo punto, però, Earvin Ngapeth ha fatto la voce grossa spostando l'ago della bilancia in direzione ospite. I senesi non si sono arresi, hanno pareggiato sia sul 22-22 che sul 23-23, ma il 23-25 conclusivo ha sancito un 1-3 troppo punitivo per i Leoni del presidente Bisogno, che almeno un punto in classifica lo avrebbero meritato.