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Valeria Straneo cerca nel Senese il pass per le Olimpiadi

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Domenica 11 aprile gli occhi e l'interesse della grande atletica femminile azzurra saranno tutti concentrati sulla terra di Siena. Su Ampugnano, per la precisione: la località che doveva diventare l'ambizioso aeroporto si sta trasformando in uno snodo fondamentale per i fondisti. A febbraio proprio qui Eyob Faniel ha stabilito il record italiano nella mezza maratona, correndo in 1h00’07”, adesso a calamitare su di sé l'attenzione sarà Valeria Straneo, campionessa di maratona con 8 titoli tricolori un argento mondiale e uno europeo, buoni piazzamenti alle Olimpiadi di Londra e di Rio.

 

 

A 45 anni, insegue il sogno della terza Olimpiade, ma per staccare il biglietto con destinazione Tokyo dovrà tagliare il traguardo della Tuscany Marathon in meno di 2h29’30”. Sarà una corsa contro il cronometro, insomma, e non contro le avversarie. Il piazzamento non avrà alcun valore, il tempo impiegato sì. Sarà fondamentale. Per quest'icona della gara regina, l'evento valmersano sarà l'ultima chiamata per i Giochi, visto che l'appuntamento del 14 marzo a Belp, in Svizzera, è stato annullato per maltempo a 48 ore dal via. Ci saranno dunque pressione e adrenalina fin dalla partenza, fissata per le ore 7,30. Il percorso si snoderà su un anello di circa 5 chilometri (in pratica sulla pista dell’aeroporto) da ripetere 8 volte. Nessuna asperità, tutto rigorosamente piatto con un clima previsto di 12 gradi e senza vento: fattori che possono aiutare a ottenere il risultato richiesto senza ulteriori appelli.

 

 

"Non mi nascondo - commenta la stessa Straneo a Sportface, - l’obiettivo è il tempo utile per i Giochi di Tokyo. Cercherò di raggiungerlo con tutte le mie forze. Sto bene, e nel prolungamento della preparazione sono arrivati buoni riscontri dagli allenamenti, sempre sotto la guida del mio coach Stefano Baldini. Ero pronta per correre il 14 marzo a Belp, ci ho messo qualche giorno per resettare tutto, ma poi ho ricominciato senza problemi, abbassando la media di chilometri settimanali a 140 dopo averla tenuta a quasi 160 in precedenza”.