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Costone, ancora alti e bassi ma Tognazzi è tornato al suo posto

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La Vismederi Costone non si sgancia dalla possibilità di raddrizzare una stagione piegata dall'emergenza Covid e, sbancando il campo del Galli Terranuova, lancia segnali importanti.

 

 

Il primo è che, con il rientro di Vittorio Tognazzi, che segue quello del capitano Luigi Bruttini, ci sarà da vederne delle belle. Il secondo è che il vivaio gialloverde è una fucina di talenti, come conferma la prestazione di Dario Falsetti, 19 anni per 2 metri d'altezza, spesso in panchina a guardare le evoluzioni dei compagni, ma appena si è trattato di andare sul parquet e recitare un ruolo decisivo, lo ha fatto, dimostrando a coach Braccagni di essere una pedina su cui fare affidamento e trascinando il gruppo nell'inizio incerto e confusionario della sfida in terra aretina. Un terzo messaggio, questo non positivo, è che ci sono ancora black out in partenza e una mentalità da rivedere nell'approccio. Anche questa volta, è bastato prendere le misure e reagire per centrare il massimo risultato. Ma con la capolista Quarrata, la rimonta si è fermata a un passo dal miracolo. Evitando il buio dei primi minuti, probabilmente oggi i pistoiesi conterebbero un ko nel loro curriculum immacolato. Sono cose che fanno riflettere e vanno limate.

 

 

Intanto Vittorio Tognazzi, che fino a poco prima della palla a due a Terranuova era ancora in dubbio, commenta il suo ritorno nella mischia dopo uno stop più lungo del normale. "Rientrare dopo più di un mese di inattività per colpa del Covid - spiega la guardia costoniana - e dopo più di un anno dalla mia ultima partita giocata, non è stato facile. A dire il vero, sulla tenuta del fiato speravo in qualche cosa di più".