Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Fedelissimi: "Basta parlare di stadio nuovo, pensiamo alla dignità del Siena"

  • a
  • a
  • a

Gli ultimi risultati del Siena, con una serie di sconfitte difficili da accettare e il cambio di tre allenatori in un mese, hanno inasprito il rapporto con i tifosi che, ancora esclusi dalla possibilità di entrare allo stadio e di far sentire la propria voce ai giocatori e ai dirigenti, seguono comunque con attenzione e trasporto ogni vicenda che riguardi i colori bianconeri e, all'occorrenza, non risparmiano frecciate.

 

 

Ieri (1 febbraio 2020) era in programma un incontro tra una delegazione di Udine e l’amministrazione comunale, con argomento il nuovo stadio, ma è stato rinviato a data da destinarsi, non certo per motivazioni legate al Covid, che in questo caso non c’entra niente. Al riguardo, il Siena club Fedelissimi ha diffuso una nota, in cui si legge: "La decisione assunta ci sembra molto opportuna, perché il solo sentire parlare di uno stadio da 18 mila o 25 mila posti con il Siena che arranca in serie D e ne busca anche dal Badesse è semplicemente irritante, oltre che ridicolo. In questo momento, come tifosi, vorremmo solo vedere la nostra squadra in corsa per quell’obiettivo da tutti dichiarato e da noi agognato, avere risposte sul campo, parlare di calcio, quello vero e non di modelli utopistici e lontani dalla nostra realtà che si stanno dimostrando disastrosi. Basta con questo stadio nuovo, con le chiacchiere, con tutto ciò che non sia un’attenta e normale gestione della Robur, con questo andirivieni di allenatori e, soprattutto, basta con questa pessima immagine che stiamo mostrando a tutta l’Italia".

 

 

Intanto lunedì 8 febbraio se ne saprà di più sulla partita contro la Sangiovannese, vinta sul campo e cancellata dal giudice sportivo per un errore arbitrale. Alle 11,30, infatti, la Corte federale, con un’udienza in remoto, discuterà il contro ricorso bianconero contro la ripetizione della gara. Il Siena è difeso dall’avvocato Massimo Carignani.