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La Robur Siena dice sì ai play off. La presidente Durio: "Città, staff e squadra se li meritano"

Nicola Uras
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Alessandro Lorenzini Il Siena parteciperà ai play off. La decisione, che era nell’aria fin dai giorni scorsi, è diventata ufficiale ieri sera. I bianconeri dovrebbero scendere in campo dal 1 luglio per la “coda” del campionato. L’avversario? Con ogni probabilità sarà l’Albinoleffe in trasferta: il Siena è attualmente quinto, ma domani sarà discusso il deferimento della Robur per il mancato pagamento, il 16 marzo scorso, degli stipendi di gennaio e febbraio (poi saldati a inizio maggio) e con altrettanta probabilità ai bianconeri saranno inflitti i canonici due punti di penalizzazione. Per cui il Siena slitterà all’ottavo posto in graduatoria e affronterà (in trasferta) la settima classifica, appunto l’Albinoleffe. Se non ci fosse la penalizzazione l’avversario sarebbe (in casa) la Juventus Under 23 che però è finalista di Coppa Italia (27 giugno) con la Ternana e se dovesse vincere salterebbe la prima fase dei play off. La Robur se la giocherebbe in questo (remoto) caso con la Pro Patria, che però ha rinunciato ai play off stessi, quindi i bianconeri passerebbero il primo turno a tavolino. “La formula decisa dall’ultimo consiglio federale – ha detto la presidente Anna Durio sul sito ufficiale – non mi entusiasma e a tal proposito mi ero già espressa in conferenza stampa sull’argomento. La città e la piazza però meritano di vedere il nome di Siena protagonista in questo palcoscenico, e la fiducia che ripongo nello staff tecnico e nella squadra ha rotto gli indugi per una decisione comunque non semplice da prendere, visto l’impegno economico e considerate le difficoltà di attuazione dei protocolli sanitari necessari. A tal proposito il nostro responsabile sanitario dottor Domenico Di Mambro mi ha comunicato l’impossibilità di far parte attiva del protocollo sanitario per incompatibilità di tipo lavorative, presentando le dimissioni che ho deciso di non accettare. Ho chiesto quindi a Di Mambro di trovare insieme una soluzione per poter proseguire il nostro cammino, visto che considero la sua e quelle di tutto lo staff medico delle professionalità di altissimo livello, proponendogli di coordinare dall’esterno lo staff e di individuare uno o più medici che possano seguire gli allenamenti e gli impegni ufficiali, facendo parte del cosiddetto gruppo squadra. Di Mambro – conclude la presidente – mi ha dato la sua disponibilità nel coordinamento di questa complessa organizzazione sanitaria, permettendoci dunque di affrontare questa fase finale della stagione” ha concluso Durio. Leggi anche: Durio e gli stipendi.