Borghi (Lega): "Ecco come salveremo Banca Mps"

Claudio Borghi

Candidato alla Camera

Borghi (Lega): "Ecco come salveremo Banca Mps"

01.03.2018 - 01:49

0

Giuseppe Silvestri

SIENA - “Metteteci alla prova. Fateci governare. A cambiare idea e tornare al Pd, fareste sempre in tempo”.
Lo slogan di Claudio Borghi per gli ultimi giorni di campagna elettorale è essenziale e diretto. L’economista che la Lega ha schierato nel collegio uninominale 12 per la Camera (Siena e Valdichiana aretina) contro Pier Carlo Padoan, dopo una campagna elettorale tutta all’attacco, cerca gli ultimi affondi. E guai a chiedergli se è un modo per convincere gli indecisi.
“Secondo me hanno già tutti le idee piuttosto chiare e l’aria che mi sembra di percepire è molto favorevole alla Lega, migliore di quella delle ultime regionali. Sono ottimista. Mi arrivano messaggi simili anche dagli alleati. La cosa che mi fa più piacere è che sono tantissime le persone che mi dicono che voteranno Lega dopo aver scelto per una vita il Pd. E’ motivo di grande soddisfazione perché significa che tanti temi che prima erano di sinistra e che insieme al professor Bagnai ho faticato a far entrare all’interno del Carroccio, fanno breccia sui cittadini”.

Sono voti che valgono doppio? Li acquistate voi e li perdono gli avversari...

“Ora non facciamo conti così mercantilistici (ride, ndr). Direi che è la testimonianza di un lavoro portato avanti per 7 anni. La gente si sente tradita da Matteo Renzi. Alla nostra proposta abbiamo sempre creduto e finalmente non è più un tabù parlare di nazionalizzazione, difesa del lavoro, salario minimo”.

Capitolo Banca Mps. Il suo competitor Leonardo Franci (M5S) dice che è sputtanata e per prima cosa deve cambiare nome.

“Ci vuole grande pazienza con personaggi così. Che facciamo cambiamo nome al Palio per accontentare gli animalisti? Ma cambi nome lui piuttosto! Siamo seri. Il futuro di Mps paradossalmente è rappresentato dal suo passato. Vanno riportate indietro le lancette dell’orologio a prima degli anni Novanta e delle malsane idee che non hanno prodotto risultati. Non dobbiamo ragionare con il paraocchi: le privatizzazioni ci vogliono se sono utili ai cittadini, se si rivelano disastrose non servono. Il sistema bancario internazionale è miseramente fallito. In Europa sono tante le banche statali e nessuno dice niente. Noi italiani dobbiamo essere i più rigorosi del mondo? Non si può andare dietro all’Europa quando le cose sono palesemente sbagliate. Mps va rimessa in pista esattamente come prima che finisse nelle mani del dio mercato e con tutto l’orgoglio di mantenere il suo nome”.

Argomento Banca Etruria.

“C’è un mondo di cui poco si è discusso ed è quello dei piccoli azionisti. E’ vero che gli obbligazionisti subordinati hanno subito le ingiustizie più palesi, ma occorre occuparsi anche dei piccoli azionisti che sono stati ingannati e inceneriti. In Banca Etruria centinaia di persone hanno ricevuto informazioni totalmente false e sono state convinte a comprare. Stesso discorso per gli azionisti Mps, invitati a non vendere, rassicurati da dichiarazioni fuorvianti. Questo mondo di persone senza colpe va indennizzato. I cittadini hanno ben capito di chi sono le responsabilità, ma chi ci ha rimesso soldi per false informazioni va risarcito”.

La ripresa economica è reale o soltanto uno slogan del Pd?

“Sa come chiamo piccoli imprenditori, agricoltori e commercianti? Criceti. Si alzano all’alba, si spaccano la schiena, corrono, corrono, corrono. Ma alla fine dell’anno i conti, quando va bene, sono in pareggio. Lavorare un anno e non ritrovarsi niente tra le mani è umiliante. A queste persone vanno date nuove prospettive. Per prima cosa dobbiamo subito immettere denaro nel circuito economico: abbassare le tasse e moltiplicare gli investimenti. Dal 2010 è stato fatto il contrario”.

Lei è molto criticato per la sua posizione sull’euro. Ce la riassume?

“L’euro è una moneta sbagliata. Il nostro Paese in qualsiasi momento può essere preso per la collottola. Dobbiamo prepararci. Sia per fronteggiare un eventuale ricatto (dell’Europa, ndr), che per essere pronti quando tutti i cittadini prenderanno coscienza. Il nostro programma aiuta ad essere preparati”.

Ma è proprio convinto che dall’Euro prima o poi usciremo?

“Convinto? No, certo. Se le monete durassero per sempre avremmo ancora il Sesterzio. E’ solo una questione di tempo. Anche chi ha inventato l’Euro ormai sostiene di aver commesso un errore. Andate sul mio profilo facebook, c’è un filmato che ricostruisce gli ultimi sette anni. E’ molto interessante”.

Lasciamo l’economia. Parliamo di immigrazione.

“E allora faccio proprio un ragionamento economico. L’accoglienza costa 6 miliardi e 400 milioni. Per rimpatriare un clandestino servono 4mila euro. Se sono 600mila significa che ci vogliono 2 miliardi e 400. Ne risparmiamo 4”.

Ma è fattibile dal punto di vista pratico?

“Assolutamente sì. Ad esempio con il metodo israeliano. Se un clandestino entro due mesi si presenta all’aeroporto ottiene biglietto e 4mila euro, se lo fa più tardi la somma si dimezza. Se entro un tot di tempo non se ne va, finisce in galera. I metodi ci sono. Alcune zone della Toscana non hanno ancora percepito la reale minaccia. Siena per fortuna è fuori dalle rotte del bivacco e presidiata dalle contrade. Andate a vedere come è ridotta Pisa”.

E la questione morale? Come si fa a non accogliere chi spera di migliorare la propria vita?

“La questione morale si scontra con quella pratica. Se una scialuppa ha venti posti e i naufraghi sono 100, li facciamo salire tutti a bordo per vederla affondare?”.

Chiudiamo con la sicurezza.

“Per prima cosa va risolto l’equivoco della legittima difesa invertendo l’onere della prova. Ora chi spara per difendersi finisce in tribunale. Può essere assolto, ma il processo lo deve subire. Cosa giusta se freddi l’omino del gas sul tuo uscio di casa, ma non se ti difendi da ladri e rapinatori. La presenza di un malvivente deve essere già sufficiente per giustificare la difesa, evitando che gente per bene oltre al trauma di una aggressione abbia la vita rovinata dai processi. Un concetto che deve valere anche per le forze dell’ordine che temono di fare il loro lavoro per paura di essere incriminate”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Di Maio: "Mercato delle vacche? Una battuta simpatica, è un'operazione di Salvini in difficolta"

Di Maio: "Mercato delle vacche? Una battuta simpatica, è un'operazione di Salvini in difficolta"

(Agenzia Vista) Roma, 15 dicembre 2019 Di Maio: "Mercato delle vacche? Una battuta simpatica, è un'operazione di Salvini in difficolta" "Mercato delle vacche? Una battuta simpatica, è un'operazione di Salvini in difficolta". Così il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto a margine della presentazione dei facilitatori del M5s al Tempio di Adriano a Roma. Fonte: Agenzia Vista / Alexander ...

 
Banca Popolare di Bari, Di Maio: "Non faremo come Banca Etruria, tuteliamo i risparmiatori"

Banca Popolare di Bari, Di Maio: "Non faremo come Banca Etruria, tuteliamo i risparmiatori"

(Agenzia Vista) Roma, 15 dicembre 2019 Banca Popolare di Bari, Di Maio: "Non faremo come Banca Etruria, tuteliamo i risparmiatori" "Con Banca Popolare di Bari non faremo come Banca Etruria, tuteliamo i risparmiatori". Così il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto a margine della presentazione dei facilitatori del M5s al Tempio di Adriano a Roma. Fonte: Agenzia Vista / Alexander ...

 
Esce dal carcere, ruba auto e rischia frontale: inseguito e arrestato dai carabinieri
Inseguimento da brividi

Esce dal carcere, ruba auto e rischia frontale. Il video dei carabinieri

Ha rischiato di provocare un incidente che poteva avere conseguenze drammatiche, il 28enne che dopo essere uscito dal carcere ha rubato un'auto e si è dato alla fuga. E' accaduto ad Ivrea, dove al termine di un inseguimento rocambolesco, i carabinieri sono riusciti ad arrestare il fuggitivo. il pregiudicato di 28 anni, appena fuori dall'istituto di pena ha pensato di rubare una piccola utilitaria ...

 
Tu si que vales, intervista a Enrica Musto: "Ho vinto e non ci credo nemmeno io". Il video
TELEVISIONE

Video Tu si que vales, Enrica Musto: "Ho vinto e non ci credo"

“Ho vinto e non ci credo nemmeno io”. Sono parole della bella e bravissima cantante lirica Enrica Musto, vincitrice dell’edizione 2019 di Tu si que vales, lo show Mediaset programma di punta del sabato sera di Canale 5. Immediatamente dopo l’incoronazione per mano di Belen Rodriguez, la 21enne di Avellino, apprezzatissima dal pubblico e dai giurati Maria De Filippi, Teo Mammucari, Gerry Scotti e ...

 
Domenica Live, sorpresa: dichiarazione d'amore in diretta di Lucas Petrachi a Mercedesz Henger

In tv

Domenica Live, sorpresa: dichiarazione d'amore in diretta di Lucas Petrachi a Mercedesz Henger

Sorpresa nella domenica pomeriggio di Canale 5 da Barbara D'Urso. Arriva una sorpresa, una dichiarazione d'amore in diretta tv. Arriva nel corso dell'ultima puntata dell’anno ...

15.12.2019

Tu si que vales, intervista a Enrica Musto: "Ho vinto e non ci credo nemmeno io". Il video

TELEVISIONE

Video Tu si que vales, Enrica Musto: "Ho vinto e non ci credo"

“Ho vinto e non ci credo nemmeno io”. Sono parole della bella e bravissima cantante lirica Enrica Musto, vincitrice dell’edizione 2019 di Tu si que vales, lo show Mediaset ...

15.12.2019

Miss mondo 2019: vince Toni-Ann Singh, psicologa di 23 anni della Giamaica

Londra

Miss mondo 2019: vince Toni-Ann Singh, psicologa di 23 anni della Giamaica

Ha 23 anni è una psicologa e viene dalla Giamaica: Toni-Ann Singh è stata eletta miss mondo 2019 nel corso della finale che si è disputata a Londra. Al secondo e terzo posto ...

15.12.2019