Coronavirus, Althesys: impatto sul settore rifiuti costerà almeno 1 mld di euro

sostenibilita

Coronavirus, Althesys: impatto sul settore rifiuti costerà almeno 1 mld di euro

Marangoni, 'fragilità del sistema italiano appare ancora più grave'

06.04.2020 - 19:45

0

Roma, 6 apr. (Adnkronos) - Lo stop alle attività produttive, da un lato, la diminuzione dei consumi, dall'altro e, su tutto, le necessità sanitarie: il sistema di gestione dei rifiuti è uno dei settori più direttamente colpiti dalla crisi dovuta alla diffusione del coronavirus. Subisce, da una parte, perdite rilevanti per la gestione degli scarti industriali e urbani e, dall’altra, uno stress importante per riuscire a far fronte all’emergenza dei rifiuti sanitari, in enorme crescita. La società Althesys, che elabora ogni anno il Was Report, ha analizzato l'impatto del Covid19 sul sistema dei rifiuti in Italia.

"Il fermo della maggior parte dell'industria italiana porta in primo luogo a una drastica diminuzione dei rifiuti speciali da trattare", spiega Alessandro Marangoni, chief executive officer di Althesys.

"Da una prima stima sui settori previsti dal Dpcm del 25 marzo, calcolando la perdita di mesi lavorativi, si avrebbero tra i 4,2 e i 4,8 milioni di tonnellate di rifiuti speciali in meno solo nelle tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Con una stima di massima, ciò comporterebbe per le aziende che gestiscono i rifiuti speciali una perdita di fatturato intorno al miliardo di euro", spiega.

In una situazione opposta si trovano invece gli operatori dei rifiuti sanitari. "Purtroppo, questo comparto rischia invece di soffocare per l’improvvisa esplosione delle quantità da gestire. Il freno imposto alla costruzione di impianti rischia di diventare cruciale in un settore dove la termovalorizzazione è necessaria per ragioni di sicurezza sanitaria. L’Istituto Superiore di Sanità ha infatti chiesto che le persone trovate positive o in quarantena non differenzino i propri rifiuti, ma li conferiscano in un unico sacchetto, che sarà inviato a termovalorizzazione senza pre-trattamento", continua Marangoni.

Per i rifiuti urbani e assimilati invece le quantità caleranno: sia quelle delle famiglie, che soprattutto quelle del terziario, in particolare commercio e ristorazione. "Il calo dei consumi potrebbe ridurre i rifiuti urbani fino a 2 milioni e mezzo di tonnellate. Il virus arriva purtroppo là dove la prevenzione e i tentativi di ridurre i rifiuti hanno fallito - conferma Marangoni - ma nemmeno questo è un dato positivo, perché aumenterà la complessità della loro gestione. Il blocco o il rallentamento di alcune industrie impatterà sulle fasi a valle della filiera, cioè il recupero e il riciclo".

Mentre la raccolta dei rifiuti prosegue, non accade lo stesso per altre parti della catena, quali la selezione e il riciclo. "La chiusura di settori che trattano o impiegano materiali provenienti dalla raccolta differenziata (plastica, carta, vetro, metalli) e la sospensione delle esportazioni, alle quali sono destinate quote consistenti di materie prime seconde, stanno riducendo gli sbocchi dei materiali raccolti. Gli stoccaggi si saturano velocemente, bisogna autorizzarne l’aumento, come hanno di recente disposto l’Emilia-Romagna e altre Regioni", dice.

E poi c’è il nodo dei costi, di chi paga, e in quale forma, per il servizio rifiuti. A cominciare dai gestori di bar, ristoranti e locali pubblici. "Un sistema che non tiene conto delle quantità di rifiuti prodotti, come la tassa rifiuti, rischia di gravare eccessivamente su settori quali il commercio e la ristorazione, già duramente provati dalla crisi. Il loro calo, tuttavia, produrrà risparmi limitati per i gestori, dati i costi fissi e la necessità di assicurare la continuità del servizio", spiega Marangoni.

D’altro canto, "la tariffa introdotta da Arera, già oggetto di proroghe, rischia di slittare ancora. Non a caso l’Autorità è intervenuta per rivedere alcuni aspetti del sistema tariffario, alla luce di questo periodo di crisi".

"La fragilità del sistema italiano di gestione dei rifiuti appare ancor più grave in questa situazione di emergenza", osserva Marangoni allargando la sua riflessione alla fase successiva alla pandemia. "La ripresa, terminata l'emergenza - conclude il responsabile di Althesys - dovrà partire dalle politiche climatiche ed ambientali. Potrà essere un’opportunità per affrontare con maggiore forza le debolezze del nostro Paese per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti: carenze di infrastrutture, eccessiva burocrazia, decisioni politiche spesso rinviate e, a livello sociale, poca sensibilità e cultura ambientali. Forse anche un’occasione per avere più consapevolezza della strategicità dell'economia circolare".

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Siena, croce rossa italiana riceve la medaglia della patrona Santa Caterina in una ricorrenza particolare
Siena

La medaglia di Santa Caterina alla croce rossa italiana

Suggestiva consegna della medaglia di Santa Caterina alla Croce Rossa di Siena, il cui personale e i volontari, in questo periodo di emergenza sanitaria, non si sono mai risparmiati. La cerimonia si è svolta all'interno della Basilica di San Domenico, alla presenza di crocerossine in alta uniforme. Tutti gli intervenuti, naturalmente, indossavano le mascherine di rito. Particolarmente emozionato ...

 
P.iva di tutta Italia protesta a Milano malgrado la pioggia, il servizio

P.iva di tutta Italia protesta a Milano malgrado la pioggia, il servizio

(Agenzia Vista) Milano, 04 giugno 2020 P.iva di tutta Italia protesta a Milano malgrado la pioggia, il servizio Continua la protesta davanti all'Arco della Pace a Milano per le p.iva di tutta Italia, che si sono riunite nonostante la pioggia per ottenere risposte dal governo. Courtesy Telelombardia Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

 
Hong Kong simbolo del rapporto sui diritti umani di Amnesty 2019

Hong Kong simbolo del rapporto sui diritti umani di Amnesty 2019

Roma, 4 giu. (askanews) - Il 2019 è stato un anno di straordinario attivismo di piazza e di un'altrettanta intensa repressione. Dal Cile all'Iran, da Hong Kong all'Iraq, dall'Egitto all'Ecuador, dal Sudan al Libano una moltitudine di persone, soprattutto giovani, si sono messe di traverso alle politiche ingiuste dei loro governi, andando incontro a violente repressioni. È il quadro delineato dal ...

 
Uomini e Donne, torna Alessandro Graziani. E in studio c'è Parpiglia che lo incalza su Serena Enardu

TELEVISIONE

Video Uomini e Donne, torna Alessandro, Parpiglia lo incalza su Serena

Durante la puntata di giovedì 4 giugno di Uomini e Donne, non sono mancati i colpi di scena. La competizione tra Sammy e Davide per Giovanna continua e si aggiunge una terza ...

04.06.2020

Stasera in tv 4 giugno la quinta stagione di "Che Dio ci aiuti" con Elena Sofia Ricci

TELEVISIONE

Stasera in tv 4 giugno la quinta stagione di "Che Dio ci aiuti" con Elena Sofia Ricci

Stasera in tv 4 giugno prime due puntate della quinta stagione di "Che Dio ci aiuti" (su Rai 1 a partire dalle 21,25) con Elena Sofia Ricci nei panni di suor Angela.  Primo ...

04.06.2020

Stasera in tv 4 giugno "Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno" con Sylvester Stallone

TELEVISIONE

Stasera in tv 4 giugno "Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno" con Sylvester Stallone

Stasera in tv 4 giugno appuntamento con "Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno". Pellicola del 2018, regia di Steven Mille, nel cast anche Sylvester Stallone e Dave Bautista. ...

04.06.2020