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Siena verso le amministrative, Scaramelli: "Italia Viva e Pd, dialogo possibile ma per ora ognuno segue un suo percorso"

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Italia Viva e Pd ancora distanti in vista delle elezioni comunali senesi del 2023, esponenti di Azione contrari a un’alleanza con Movimento 5 Stelle, verdi Sinistra italiana. Nel centrosinistra c’è ancora molta confusione sia per quella che potrà essere la coalizione che si presenterà all’appuntamento con le urne sia per quanto riguarda il nome del candidato sindaco

 

 

Stefano Scaramelli, elemento di spicco di Italia Viva, spiega: "Con il Partito democratico a livello regionale abbiamo trovato l’accordo sulla tenuta del bilancio e sul rispetto degli impegni di metà mandato. Questo può anche favorire un dialogo in vista delle amministrative senesi della prossima primavera, tuttavia al momento ognuno sta effettuando un percorso autonomo”. A Siena, come già avvenuto nelle elezioni politiche nazionali, le due forze politiche sono dunque sono ancora su fronti differenti: i dem pienamente nel tavolo del centrosinistra, renziani al momento fuori. E non è detto che le strade tornino a incrociarsi. 

 


Scaramelli prosegue: “Noi abbiamo avviato una condivisione con i nostri iscritti, elettori e simpatizzanti. Dovremo arrivare a una sintesi programmatica, successivamente andremo a individuare delle figure che possano essere degli ottimi interpreti per possibili candidature. Il nostro percorso è al momento autonomo, lo stiamo realizzando con i nostri alleati come Azione con cui sta nascendo una vera e propria federazione. Ovviamente l’obiettivo è vincere le prossime elezioni amministrative e quindi andare a costruire un fronte che sia alternativo alla destra, nel quale il Terzo Polo sia baricentrico, con forze civiche e, se condivideranno la nostra linea politica, anche con altri partiti”. 

Qualche contatto con il Pd c’è stato ma da qui a parlare della costruzione di un’alleanza in vista delle amministrative ce ne corre. E di tempo per arrivare ad accordi ne resta sempre meno, anche perché nel centrosinistra sta maturando l’idea di arrivare a prendere delle decisioni a gennaio. Di diatribe e questioni da risolvere ce ne sono più di una: intanto il dibattito primarie sì-primarie no, con Ernesto Campanini del movimento Iep Siena e Massimo Vita che premono per effettuarle e che anche molti esponenti del Pd vorrebbero. E poi restano ancora tanti nodi da sciogliere: le alleanze, tra una serie di veti incrociati; poi la costruzione del programma; e la scelta del candidato sindaco. A gennaio possono arrivare decisioni importanti, ma all’appuntamento con le urne mancherà ormai poco.