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Siena, nuovo parcheggio da 160 posti auto in strada delle Scotte al servizio dell'ospedale

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Il consiglio comunale di Siena ha approvato durante la seduta di mercoledì 30 novembre, la proposta di delibera legata alla Convenzione urbanistica fra l’università degli studi di Siena e il Comune di Siena per l’attuazione della previsione urbanistica relativa all’intervento diretto in Strada delle Scotte, via Berlinguer, via Veterani dello Sport per la realizzazione del nuovo complesso didattico delle Scotte e per la realizzazione di un’area a parcheggio pubblico a raso lungo la Strada delle Scotte. La convenzione è stata approvata.
Nelle premesse della delibera si legge che l’accordo “corrisponde all’interesse pubblico generale del Comune di Siena, considerato che l’operazione è finalizzata alla tutela e valorizzazione della comunità locale ed è volta alla migliore fruizione di un servizio pubblico, attraverso un razionale utilizzo degli spazi esistenti da parte della struttura ospedaliera e un più stretto collegamento tra ambito medico e ambito didattico. L’accordo prevede la cessione di numero 160 posti auto funzionali non solo all’ampliamento del polo didattico, ma anche a una migliore ricettività dell’area nel suo complesso. La cessione prevede un arricchimento patrimoniale da parte del Comune”. 

 

 


“La richiesta arriva dall’Università con somma urgenza - ha detto durante l’illustrazione dell’atto il sindaco di Siena Luigi De Mossi - e abbiamo portato questo atto direttamente in consiglio comunale. L’Università si assume impegno e onore economico dell’opera per poi cederla al Comune. L’amministrazione cederà i terreni in oggetto per poter effettuare questo intervento edilizio”. “Il Comune – si legge nella convenzione nel documento – metterà a disposizione il terreno di sua proprietà, posto lungo la via delle Scotte, per la realizzazione del parcheggio pubblico. Il soggetto attuatore (Università), a sua volta, renderà disponibili le aree di sua proprietà per la realizzazione di tale opera pubblica; tali aree, unitamente all’opera così realizzata, saranno cedute al Comune di Siena una volta che tale struttura pubblica sarà ultimata e collaudata”. “La porzione di area – si legge ancora – su cui insisterà il parcheggio pubblico, tornerà nella piena disponibilità e proprietà del Comune. Il parcheggio pubblico in progetto si estende per una superficie complessiva di 4717 metri quadrati, di cui 3389, 07 di proprietà del Comune e 1327,93 di proprietà del soggetto attuatore”. 

 

 


Per quanto riguarda gli impegni assunti, “il soggetto attuatore si assume l’impegno e l’onere economico per realizzare e cedere al Comune l’opera pubblica, costituita da un parcheggio di 160 posti auto a raso, a seguito dell’ultimazione dei lavori e del rilascio del certificato di collaudo; utilizzare il complesso universitario, previa segnalazione certificata di agibilità, solo dopo la realizzazione e il completamento dell’opera pubblica ed il successivo collaudo; predisporre il frazionamento a seguito della realizzazione dell’opera pubblica. Il Comune si assume gli impegni di consegnare al soggetto attuatore tutte le aree di sua proprietà ricomprese del comparto edificatorio prima dell’apertura del cantiere; cedere, in diritto di proprietà al soggetto attuatore, le proprie aree poste all’interno del comparto, al netto delle aree facenti parte del parcheggio pubblico, a seguito dell’avvenuta corretta esecuzione dell’opera pubblica e dell’emissione del relativo certificato di collaudo; rilasciare al soggetto attuatore il permesso di costruire a seguito del parere favorevole sulla conformità edilizia ed urbanistica del progetto, previa conseguimento dei pareri, nulla osta, atti di assenso ed autorizzazioni richieste dalla vigente normativa in materia”. 
“Il parcheggio pubblico - si legge ancora nella convenzione – dovrà essere costruito in modo da garantire agibilità e sicurezza del traffico, rapido deflusso delle acque piovane ed idoneo impianto di pubblica illuminazione. La gestione e manutenzione degli spazi verdi saranno a completo carico del soggetto attuatore”.