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Siena e Palio in lutto: è scomparso Raffaello Ginanneschi, priore della contrada della Giraffa

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Siena e il mondo del Palio oggi (1 dicembre 2022) si svegliano un po' più soli. Proprio nel giorno di Sant'Ansano, quello dell'apertura del nuovo anno contradaiolo, se ne è andato Raffaello Ginanneschi, per tutti semplicemente Lello. Una terribile malattia ha portato via uno di quei "figli delle contrade", come avrebbe detto Tambus, che tutti conoscevano e apprezzavano. Onorando priore della Giraffa, senese vero, era molto conosciuto, oltre che per l'impegno che ha sempre messo nella Festa e nelle sue dinamiche, anche per la sua attività di giornalista in radio, televisione e sulla carta stampata: a livello locale aveva scritto di Palio, basket e vita cittadina sulla Gazzetta di Siena, la Voce del Campo, Il Giovedì e Il Corriere di Siena, di cui era una storica colonna fin dal primo numero, andato in edicola il 9 marzo 1995. Era dipendente della Cna, al cui interno curava il settore della comunicazione.

 

 

Le sue grandi passioni erano la Giraffa, il Palio, la Mens Sana, i cavalli, la bicicletta e le sfide, come quella di coprire il tracciato del Cammino di Santiago de Compostela sui pedali: una cosa che lo inorgogliva profondamente. Classe 1967, nella sua contrada era stato vicario generale (vittorioso), presidente di società e dal gennaio del 2021 era diventato priore, in piena pandemia Covid. Con lo spirito goliardico e scanzonato che lo ha sempre accompagnato, amava raccontare l'emozione provata il 2 luglio di quello stesso anno, quando per la prima volta era stato chiamato alla fontanina per celebrare i battesimi e accogliere le nuove generazioni di via delle Vergini.

 

 

Proprio in linea con il suo spirito tenace e puramente senese, ha lottato con il male, terribile e fulminante, fino all'ultimo giorno dell'anno contradaiolo della ripartenza, poi stamani, con l'entrata nel nuovo anno contradaiolo, ha passato il testimone e ha salutato tutti. "Anche quelli che non mi vogliono bene", avrebbe probabilmente detto. E forse lo ha pensato, con la forza di un sorriso che apparteneva solo a lui. La sua contrada, con il cuore spezzato, si è subito attivata per organizzare le esequie, che si terranno sabato 3 dicembre.