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Siena, il Comune mette all'asta 400 tonnellate di compost. L'assessore Silvia Buzzichelli: "Prodotto di grande valore"

Carlo Pellegrino
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Il Comune di Siena deve smaltire 400 tonnellate di compost e lo farà cedendole al migliore offerente affinché possano essere riutilizzate. La vendita sarà tramite un’asta pubblica, il 13 dicembre alle 11 nella stazione unica appaltante, gare, controllo unico acquisti in Casato di Sotto, per l’alienazione del materiale prodotto dal centro di compostaggio comunale a Renaccio. Questa grande quantità di materiale è rappresentata “da sole ramaglie e arbusti vegetali vergini”, come si legge nell’atto pubblicato sull’albo pretorio e firmato dal dirigente della direzione manutenzione, ambiente e verde, Paolo Ceccotti.

 

 


Il prezzo da offrire deve essere superiore a 2,70 euro a tonnellata, oltre Iva al 4%. “Il prezzo offerto di euro a tonnellata – fa sapere Palazzo Pubblico - sarà moltiplicato per i quantitativi risultanti dalle pesature dei carichi sulla pesa a ponte del centro di compostaggio, provvista di certificato di taratura”. Il ritiro del prodotto dovrà essere effettuato a cura dell’acquirente, che avrà trenta giorni per pagare, sempre nella struttura di Renaccio entro 60 giorni dall’aggiudicazione (tutti i dettagli e le modalità di partecipazione al bando sono nel documento completo sull’albo pretorio).
“Confermiamo l'attività di riciclo e sostenibilità che il Comune di Siena porta avanti anche grazie al centro di compostaggio, peraltro a disposizione non solo delle aziende private, ma anche dei cittadini – afferma l’assessore al verde pubblico, Silvia Buzzichelli – E’ un contributo a rendere il nostro territorio più pulito e meno bisognoso di energia, attraverso il riciclo di rifiuti e la creazione di un compost che viene sottoposto a controlli da parte di ente terzi per tutte le certificazioni del caso”.

 

 


La vendita del compost prodotto avviene in genere due volte all’anno. Nel centro di compostaggio arrivano ramaglie, sfalci e altro materiale che le ditte non riescono a riciclare: così nasce il compost. Una parte viene messa a disposizione dei senesi gratuitamente per uso domestico-cittadino, la parte più considerevole finisce all’asta.  Il compost viene utilizzato soprattutto in agricoltura e giardinaggio come fertilizzante naturale per il terreno.
“Si tratta di un prodotto di grande valore – aggiunge l’assessore Buzzichelli - L’amministrazione comunale di Siena si conferma dunque attenta all'ambiente, all’educazione ambientale e alla sostenibilità, anche attraverso queste attività che vogliamo incentivare e che stiamo portando avanti con la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti in tutto il territorio comunale”.