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Siena, 1000 domande per 20 posti all'Università. E alla scadenza del bando manca ancora una settimana

Gennaro Groppa
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A una settimana dalla scadenza del bando (prevista per lunedì 28 novembre) sono già quasi mille le domande presentate per prendere parte al concorso per personale tecnico-amministrativo all’Università degli studi di Siena e che mette a disposizione venti posti a tempo indeterminato tra le sedi di Siena e di Arezzo. La notizia delle mille domande già presentate viene comunicata dal direttore generale dell’Ateneo senese, Emanuele Fidora. I numeri dimostrano e confermano dunque l’attesa e l’attenzione che si registrano nei confronti di questo concorso. “L’Ateneo – commenta Fidora – ha ricominciato ad assumere, e si tratta di un fatto nuovo rispetto a quanto è avvenuto negli ultimi dieci-quindici anni. Stanno arrivando tantissime domande per prendere parte al concorso e d’altronde lavorare in università è sicuramente molto interessante, si va a farlo in un ambiente che è vivace e stimolante e nel quale una grande attenzione è sempre dedicata alla costante formazione del proprio personale. Un concorso simile, e con questi numeri, non viene effettuato dai primi anni Duemila”.

 


Nel bando di concorso si legge che “il decreto ministeriale numero 445 del 6 maggio 2022 ‘Piani straordinari di reclutamento personale universitario 2022-2026’ assegna all’Università degli Studi di Siena i fondi destinati all’attivazione di piani straordinari di reclutamento di professori universitari, ricercatori e di personale tecnico amministrativo”. 
Il direttore generale Fidora ricorda come negli ultimi anni non sia stato possibile rispettare il turn over per quel che riguarda il personale tecnico-amministrativo: “Ora i dipendenti dell’ateneo sono circa 800 – afferma il dg – ma solamente quattro anni fa erano 1.100. Quindi oggi il numero è diminuito di circa 300 unità. La diminuzione si deve ovviamente ai tanti pensionamenti che sono avvenuti. Negli ultimi anni abbiamo registrato pensionamenti di oltre 50 dipendenti all’anno in media. E i dipendenti che negli ultimi anni sono andati in pensione non sono stati sostituiti. Ovviamente al contempo l’età media dei nostri dipendenti si è alzata”.  “Adesso – prosegue il direttore generale Emanuele Fidora – sarà possibile effettuare questa buona iniezione di personale, anche grazie al contributo straordinario che arriva dal ministero. Tuttavia venti lavoratori non bastano per colmare il gap, crediamo e speriamo che questo possa essere soltanto il primo di una serie di step che potremo andare a effettuare”.

 

 


Il numero dei dipendenti dell’ateneo senese è quindi attualmente di circa 800 persone, mentre i docenti sono 730. In entrambi i casi tali numeri potrebbero andare a crescere nei prossimi anni. Di sicuro c’è che il concorso per tecnici-amministrativi che verrà realizzato porterà sì all’immediata assunzione di venti nuovi dipendenti dell’università a tempo indeterminato ma al tempo stesso darà vita a una graduatoria dalla quale l’ateneo potrebbe andare a “pescare” anche in un secondo momento per possibili esigenze e necessità lavorative.  Nel bando di concorso si legge che “la selezione delle candidate e dei candidati prevede una prova scritta, la valutazione dei titoli e una prova orale. In relazione al numero di domande pervenute, l’amministrazione si riserva la facoltà di prevedere una prova preselettiva che potrà essere affidata anche a società o enti esterni specializzati. La preselezione può essere svolta anche tramite quesiti a risposta multipla volti a rilevare le capacità logiche, l’attitudine alla soluzione di problemi, la comprensione di testi”.