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Siena, Palio: sono giorni decisivi per tracciare il futuro immediato e parlare di Straordinario

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Sono giorni e settimane importanti per l’universo paliesco in vista di ciò che avverrà nel 2023. La stagione 2022 si è chiusa, e ha portato a riflessioni generali che sono iniziate e che proseguiranno in quello che solitamente viene definito “l’inverno paliesco”. Si dovrebbe arrivare a modifiche del protocollo, annunciate già da dopo il Palio di luglio dal sindaco di Siena Luigi De Mossi, che riguarderanno vari aspetti, a partire da ciò che riguarda i proprietari, la presentazione di cavalli, quindi la loro effettiva disponibilità nelle Carriere in piazza del Campo.

 

 


I tempi iniziano a stringere e lo stesso primo cittadino ha indicato cioè la metà di novembre come un momento fondamentale nell’elaborazione delle modifiche. Anche perché poi esse dovranno essere condivise con l’universo paliesco prima che diventino effettive per il 2023. L’argomento è diventato non più rimandabile dopo la Carriera di Provenzano, quando mancarono all’appello tanti dei soggetti più attesi come Remorex, Tale e Quale, Rocco Nice, Tabacco, Solu Tue Due. Tanti pensarono a strategie, ma il risultato è stato una corsa con otto cavalli esordienti su dieci e infine ci si mise di mezzo anche la malasorte, con le tante problematiche che ridussero a 6 le contrade al canape al momento della mossa valida. Il tema non si è poi affievolito con il passare delle settimane, tanto che a metà settembre il sindaco De Mossi ha affermato: “Alcuni ritocchi sono necessari e l’ufficio Palio del Comune li ha già in parte elaborati. Ci sarà al riguardo un’ampia discussione con contrade e proprietari”. Dal momento di quelle dichiarazioni sono trascorsi adesso altri due mesi; il lavoro è proseguito ed è quindi adesso il momento della condivisione di quanto ponderato.

 

 

Non solo: entro fine novembre, prima che cominci il nuovo anno contradaiolo l'1 dicembre, dovrà essere risolta la questione delle sanzioni. La contrada della Civetta, un proprietario e i fantini oggetto di addebiti (Tittia, Gingillo, Brigante, Carburo, Arri, Mula) hanno presentato le loro memorie difensive e discolpe. Ora attendono le decisioni definitive e inappellabili della giustizia, nella persona dell'assessore delegato Luciano Fazzi. Poi sarà il tempo anche di affrontare la questione di un Palio straordinario nel 2023 in primavera, a maggio-giugno, oppure dopo, a settembre. Il regolamento prevede che entro la fine di marzo può essere presentata la richiesta con una valida motivazione, successivamente lo Straordinario si può organizzare ugualmente ma solamente per avvenimenti, fatti o episodi realmente eccezionali