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Caso David Rossi, Antonella Tognazzi: "Finalmente un atto concreto con l'indagine a carico dei tre pm"

Antonella Tognazzi

Aldo Tani
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"Finalmente un atto concreto rispetto a quanto è emerso negli ultimi anni”. Per Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi, la soddisfazione non è fine a sé stessa. L’inchiesta aperta dalla Procura di Genova sui magistrati responsabili della prima indagine sulla morte del marito, è un altro modo per tenere accesa la luce della vicenda. Come dal 2013 a oggi ha provato a fare la donna insieme alla figlia Carolina Orlandi. 

 

 


Lungo la strada, nonostante le due archiviazioni a Siena e una a Genova (sempre sui magistrati senesi), ha trovato compagni di viaggio pronti a darle manforte. Non ultima la commissione parlamentare d’inchiesta, che per quattordici mesi, fino a quando la legislatura gliel’ha consentito, ha provato a scavare nella vicenda legata alla morte di David. “In questi anni abbiamo presentato documenti, testimonianze, video e immagini che dimostravano cose poco chiare, come ad esempio l’ufficio a soqquadro”, ha evidenziato Tognazzi ricordando anche il video cancellato e spuntato grazie ai lavori della commissione di inchiesta sulla morte di David Rossi nel quale si vedono due persone uscire da un ingresso secondario della banca “quando la banca ha sempre sostenuto che a quell’ora non c’erano dipendenti”. “Nonostante tutto ciò - aggiunge - finora nessuno era mai intervenuto”. 

 

 


Come già successo in passato, ogni qualvolta c’era la possibilità di andare oltre le evidenze del tribunale di Siena, la donna si è dimostrata ottimista. “Confido nel lavoro della Procura di Genova – ha evidenziato – Si tratta comunque di una bella notizia. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi anche a favore della serietà con cui la magistratura opera o dovrebbe operare”. Tognazzi e Orlandi, insieme all’avvocato Carmelo Miceli, in più di un’occasione si sono dette decise a chiedere la riapertura delle indagini per omicidio.