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Siena, i carabinieri incontrano i cittadini per prevenire le truffe

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I Carabinieri del comando provinciale di Siena sono sempre più impegnati in prima fila contro le truffe messe a segno attraverso il telefono e hanno constatato che si tratta di un modus operandi piuttosto frequente, utilizzato spesso anche da altri: sebbene possa apparire come facilmente riconoscibile ai più, continua a mietere vittime in tutto il territorio nazionale.

 

 

I truffatori telefonici, infatti, così come quelli che utilizzano la tecnica del phishing (che è un modello di frode informatica che ha l’obiettivo, fingendosi affidabili, di sottrarre dati sensibili tipo codici e password e, nei casi peggiori, anche dati di pagamento come carte di credito e conti correnti), contano sulla scarsa attenzione dell’utente, oppure sulla sua difficoltà nell’accorgersi del pericolo. Prendendo spunto proprio dal fatto che il termine phishing richiama l'inglese fishing, che vuol dire pesca, i truffatori di questo tipo lanciano un’ampia rete nella quale, anche per la legge dei grandi numeri, ritengono che sicuramente qualcuno scivolerà. Ecco perché è indispensabile conoscere le principali caratteristiche di queste truffe per non caderci. I reati predatori e contro la fede pubblica continuano a rappresentare fenomeni criminali molto sentiti dai cittadini, in particolar modo dagli anziani, che vivono con apprensione la loro consumazione.

 

 

A tal riguardo, il comando provinciale dei carabinieri di Siena, aderendo a una campagna informativa nazionale lanciata dall’Arma, ha già programmato una serie di incontri presso le associazioni di tutela sociale e i centri di aggregazione presenti sul territorio, non soltanto nel capoluogo ma anche nell’intera provincia, specialmente nei comuni dove le stazioni e le tenenze carabinieri rappresentano il presidio di sicurezza più prossimo al cittadino, così da poter raggiungere significative percentuali di popolazione. Nel corso degli incontri, che saranno tenuti dai comandanti di compagnia affiancati anche dai comandanti di stazione, sarà svolta una mirata opera di informazione – anche attraverso l’elargizione di consigli pratici e la diffusione delle modalità di raggiro più ricorrenti e maggiormente utilizzate da ladri e truffatori - per evitare di rimanere vittime di tali condotte.