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Siena Comics, l'assessore Biondi Santi: "Esperienza positiva"

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Martina Ciliani
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"Siamo molto soddisfatti, la partecipazione è stata altissima ma vogliamo fare di più per i giovani”. Commenta così l'assessore alle politiche giovanili Clio Biondi Santi al termine del “Siena Comics for kids + Manga, l'evento organizzato dal Comune con la scuola di fumetto e scrittura insieme alla libreria Mondadori di Siena, Nuvole di China e l'associazione Propositivi. I tre giorni dedicati al fumetto, andati in scena al Bastione di San Domenico in Fortezza lo scorso weekend dal 16 al 18 settembre, hanno fatto registrare un buon numero di presenze specialmente rispetto all'edizione 2020. “Era il periodo del Covid - precisa Biondi Santi - e avevamo organizzato tutto sotto restrizioni. Dunque consideriamo questa del 2022 come la prima edizione”. Incentrata sul tema delle connessioni, sul ruolo dei social network e le fake news, la manifestazione ha coinvolto gli under 18 attraverso laboratori, mini scuole di fumetto, incontri con gli autori e workshop.

 

 

“C'è stata una risposta davvero forte da parte della città, lo dimostrano le stesse copie vendute - racconta l’assessore. - Già venerdì ad esempio, dalla prima mattina siamo partiti con i 60 giovani della scuola di San Girolamo. Sabato poi è stata la volta dei ragazzi del liceo artistico, purtroppo è arrivata la pioggia ma senza problemi abbiamo spostato tutto al coperto. L'affluenza è stata ottima anche nel pomeriggio dedicato ai talk con gli autori e nella giornata di domenica. Siamo soprattutto soddisfatti perché abbiamo creato un evento dove giovani e famiglie erano coinvolte. E' stato importante poterlo fare specialmente ora, dopo che i ragazzi hanno passato un lungo periodo chiusi dietro la tecnologia, lontani dai rapporti o dalle attività in presenza”. Gli effetti della pandemia sono stati infatti evidenziati dai vari episodi in città: “Per aiutare i ragazzi a sfogare il malessere interiore, come amministrazione dobbiamo convogliare le loro energie in maniera positiva, farli uscire e giocare. Proprio come abbiamo fatto con il fumetto, questa forma di lettura diversa e così lontana dai social”.

 

 

Gli obiettivi sono ambiziosi: “Si può sempre migliorare, la nostra visione è quella di arrivare ad una specie di Lucca Comics. Certo, questo nostro è il primo anno, ce ne mancano ancora 49 per raggiungere quel livello – sorride Clio Biondi Santi – ma la richiesta da parte delle persone è grande, dunque già dal prossimo anno vorremmo ampliare gli stand e gli spazi, coinvolgere più autori e magari aggiungere più aspetti di convivialità con forme tipo gli street truck. Le idee ci sono, bisogna vedere come applicarle. Speriamo possa diventare un appuntamento fisso annuale, uno spazio in cui i giovani possano socializzare e scambiare idee”.