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Palio di Siena, protocollo: si lavora sulle sanzioni

Gennaro Groppa
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L’ufficio Palio sta lavorando alle modifiche da apportare al protocollo. L’iter è in corso e potrà riguardare e comportare sanzioni nei confronti di proprietari che decidano di non portare i propri cavalli al Palio per motivi differenti da quelli legati alla salute degli animali. D’altronde l’intenzione dell’amministrazione comunale al riguardo è nota da tempo, ed è stata espressa dal sindaco Luigi De Mossi sin da dopo la Carriera di luglio. Quando, come si ricorderà, tanti dei cavalli più esperti e ritenuti “big” erano rimasti fuori e si arrivò così ad un lotto con addirittura otto cavalli esordienti. Qualcosa, insomma, non aveva funzionato al meglio. Ma il sindaco Luigi De Mossi ha più volte ricordato quelle che sono le prerogative e anche le possibilità in mano al Comune. L’obbligo di presentazione del cavallo, ad esempio, è già attualmente previsto nel protocollo paliesco. Non è presente, tuttavia, nel regolamento del Palio. E, soprattutto, al momento non sono previste o esplicitate sanzioni nei confronti di quei proprietari che non presentino i propri cavalli alle previsite senza una particolare motivazione di salute del cavallo in questione. Il tema non è nuovo ma nell’ultima Carriera di Provenzano si è presentato, per così dire, in maniera massiva.

 

 

Il primo cittadino anche in occasione del consiglio comunale di martedì ha espresso chiaramente il proprio pensiero. C’è una ferma volontà di andare ad apportare delle modifiche su questo tema e aspetto. Ma al tempo stesso ci sono il desiderio e l’intenzione di andare a condividere le novità con le contrade e anche con i proprietari dei cavalli.  L’ufficio Palio sta già lavorando al riguardo e su quelle che potranno essere le novità e i cambiamenti. Tuttavia l’iter è ancora tutto da costruire. Non ci sono tempistiche certe su quando il lavoro andrà a concludersi, né su quando i possibili e gli eventuali cambiamenti nel protocollo saranno condivisi con le contrade e i proprietari dei cavalli. Incontri al riguardo al momento non sono stati calendarizzati. 

 

 

In consiglio comunale l’argomento è approdato per un’interrogazione che è stata presentata dal consigliere comunale di Forza Italia Fabio Massimo Castellani. Che è stato drastico e ha addirittura paventato la sanzione della cancellazione di un cavallo dal protocollo nel caso in cui il soggetto non venisse presentato dal proprietario per motivi differenti da quelli di salute. Mentre il sindaco De Mossi, nella risposta all’interrogazione, ha ricordato il lavoro che viene effettuato dal Comune per l’organizzazione delle Carriere e anche le spese sostenute da palazzo comunale. C’è poi il riferimento ad altri palii, legato anche alla questione Ronciglione e Piancastagnaio, due manifestazioni alle quali prima del Palio di agosto sono stati associati i cavalli Remorex e Violenta da Clodia. Soggetti che hanno fatto l’addestramento a Siena ma che fino all’ultimo sembravano vicini ad andare a correre ad agosto in altri luoghi rispetto a Piazza del Campo.