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Caro-bollette, dal Comune di Siena aiuti per 1,3 milioni

Gennaro Groppa
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Un fondo da un milione e 344 mila euro è stato messo a bilancio dal Comune di Siena per contrastare la crisi energetica e i vari rincari che stanno caratterizzando questo momento storico. La misura è stata inserita nella variazione di bilancio stabilita dalla maggioranza; la cifra è ora a disposizione, l’amministrazione deciderà adesso come utilizzerà e a chi destinerà questi soldi. Lo farà anche dopo incontri che saranno effettuati con le associazioni del territorio. L’amministrazione, afferma l’assessore con delega al bilancio Luciano Fazzi, prenderà le decisioni al riguardo dopo che il governo avrà ufficializzato le proprie scelte relative all’utilizzo e alla destinazione dei ristori. “In questo momento di estrema difficoltà per i cittadini e per le imprese – ha spiegato l’assessore Fazzi – l’amministrazione comunale senese ha individuato delle risorse per dare dei ristori alle utenze private e alle imprese per fronteggiare le difficoltà complessive generate da questi aumenti. Noi facciamo ciò anche stressando il bilancio del Comune ma abbiamo ritenuto che in questo momento fosse necessario prendere un simile provvedimento. Sappiamo che è allo studio da parte del governo un decreto sui ristori, vedremo quelle che saranno le decisioni dell’esecutivo e come si muoverà il governo, se privilegiando le imprese o le famiglie. Noi ci confronteremo anche con le realtà cittadine al riguardo, poi faremo le nostre valutazioni e prenderemo le decisioni sul tema inerentemente a come utilizzare al meglio questo fondo”. 

 

 

Il consiglio comunale ha inoltre ieri approvato il bilancio consolidato del 2021 che come prevede la normativa deve avere il voto positivo entro il 30 settembre di ogni anno. Così ha dichiarato al riguardo l’assessore Fazzi: “Il bilancio consolidato è un adempimento da rispettare per l’ente comunale ed è sostanzialmente una fotografia aggregata di quella che è la situazione economico-patrimoniale del Comune rispetto a tutte le realtà che fanno parte del gruppo dell’amministrazione pubblica locale, cioè le società e gli enti che sono partecipati e controllati da palazzo pubblico. Quest’anno abbiamo registrato un sostanziale miglioramento di tutti i dati, sia economici che patrimoniali, ed un risultato molto positivo di gestione dell’esercizio”. Per quanto riguarda i principali dati di bilancio, nel conto economico consolidato, il totale componenti positivi della gestione nel 2021 sono stati pari a 131.827.755,72 euro contro i 121.939.366,43 del 2020 e quelli negativi invece sono risultati pari a 124.187.906 (2021) e 112.043.490,07 (2020). I proventi e oneri finanziari, invece, hanno registrato nel 2021 un -1.203.084,98 euro a differenza dell’anno precedente che si era chiuso con un dato di -1.600.473,38 euro. Il risultato dell’esercizio del 2021 è stato, in positivo, di 3.801.296,20 euro mentre era stato negativo, per -5.430.396,58 euro, nel 2020.

 

 

Nel documento approvato è stata anche inserita una diversa distribuzione dei dividendi di Train, precedentemente inseriti per i finanziamenti Pnrr. Sempre nella variazione di bilancio approvata la somma di 150 mila euro, precedentemente destinati al finanziamento della progettazione dell’installazione di Tresoldi, viene mantenuta in bilancio ma allocata sul diverso capitolo relativo alla direzione cultura in attesa di eventuali reperimenti di nuove risorse. Lo stato patrimoniale consolidato (attivo) ha visto poi nel 2021 un totale di immobilizzazioni pari a 505.617.439,87 (erano state di 508.700.263,52 nel 2020). Per quanto concerne i debiti, nel 2021 si sono registrati 93.018.782,97 euro a fronte degli 82.387.367,37 euro del 2020.