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Siena, niente Palio straordinario a ottobre. Spunta l'idea di una carriera a primavera

Gennaro Groppa
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A Siena il Palio straordinario a ottobre quest’anno non si farà. L’ipotesi di correre tre Carriere in pochi mesi è stata dibattuta a lungo, soprattutto nella scorsa primavera, nell’opinione pubblica cittadina. Tuttavia tale possibilità quest’anno non si concretizzerà; potrebbe, invece, essere riproposta nella primavera 2023, quindi prima delle due Carriere canoniche. Ma perché l’ipotesi si tramuti in realtà è necessaria anche la percezione di una forte volontà popolare e contradaiola in questo senso, dovrebbe essere quindi palpabile il desiderio della città di andare a disputare un terzo Palio. Sul tema dello Straordinario il regolamento del Palio parla chiaro. Si tratta dell’articolo 2. E dice così: “Al di fuori delle ricorrenze indicate nel precedente articolo, possono essere effettuati Palii straordinari in occasione di circostanze, avvenimenti e ricorrenze di particolare rilievo e ciò solo su iniziativa del sindaco, della giunta comunale o del consiglio comunale ovvero su richiesta del Magistrato delle contrade, di enti o comitati cittadini, rivolta tempestivamente al sindaco entro il termine del 31 marzo di ogni anno”. Come noto, entro il 31 marzo di quest’anno non sono arrivate e non sono state presentate richieste.

Il regolamento precisa ancora: “È possibile derogare al termine del 31 marzo esclusivamente in caso di avvenimenti ed eventi straordinari ed eccezionali che siano accaduti dopo tale data”. Questa possibilità apre spiragli a richieste di effettuare un Palio straordinario anche se la richiesta sia post 31 marzo. Tuttavia per andare ad avanzare una proposta serve in questi casi non più solamente un anniversario o una ricorrenza ma un evento che sia realmente eccezionale. Si è parlato a lungo quest’anno di due avvenimenti che sarebbero effettivamente eccezionali: la fine della pandemia e la fine della guerra in Ucraina. Due eventi che sarebbero meritevoli di un Palio straordinario andando oltre la tempistica del 31 marzo. Tuttavia in entrambi i casi si tratta, al momento, non sono eventi che si sono concretizzati: la pandemia continua, così come la guerra.

C’è quindi una motivazione regolamentare che spiega perché ad ottobre un Palio straordinario non ci sarà e c’è anche una questione, da non sottovalutare, legata al maltempo. Il meteo nelle ultime settimane è certamente instabile su Siena. Se ne è avuta conferma e dimostrazione. Alla fine il Palio di agosto si è corso e le cose sono andate comunque in maniera lineare, ma il maltempo ha inciso e non poco con il rinvio della Carriera. Comune e contrade hanno quindi deciso di lasciar perdere l’ipotesi di uno Straordinario in autunno. Tutto spinge dunque a guardare alla prossima primavera. A quel punto ci saranno i tempi, seguendo e rispettando il regolamento, per poter richiedere una Carriera in più anche per una ricorrenza o un anniversario. E magari, nel frattempo, si sarà verificato anche uno dei due eventi ricordati sopra. Quest’anno la macchina comunale ha ripreso a funzionare per le due Carriere. Il tutto dopo due anni di interruzione a causa del Covid. Non è poco.