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Palio, Milani: "Violenta da Clodia come una Ferrari, non tutti possono guidarla. Ha battuto anche le cattiverie. Vi racconto la storia della testata"

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Dopo il Palio, a Siena è arrivato il momento di rilassarsi e di scherzare un po’. Lo fa Massimo Milani, allenatore di Violenta da Clodia, la cavalla che ha dominato la carriera di agosto facendo anche registrare il record della pista. L’accoppiata che è andata a formare con Giovanni Atzeni per i colori del Leocorno è stata straordinaria, ha preso subito la testa della corsa in uscita dai canapi e l’ha mantenuta in estrema scioltezza per tutti e tre i giri. La cavalla ha in questo modo conquistato il successo in piazza del Campo, un traguardo al quale era già andata vicina in passato. Milani adesso è finalmente rilassato e racconta un aneddoto avvenuto nella sua scuderia nei giorni del Palio di luglio. Una Carriera, quella, nella quale Violenta fu scartata dai capitani che la ritennero troppo più forte degli altri soggetti che erano a disposizione in quel lotto: “Avevo già capito che ad agosto avrebbe potuto vincere – afferma l’allenatore. – Lo capii quando in scuderia mi tirò una forte testata. Era come se fosse arrabbiata dopo l’esclusione in occasione della Tratta, come se mi volesse dire che voleva correre in Piazza e fare bene”.

Non è stato semplice rivedere Violenta da Clodia nel lotto. Massimo Milani ha dovuto combattere quella che lui stesso definisce una vera e propria guerra scatenata nei confronti della cavalla. E adesso può e vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Abbiamo dovuto contrastare - queste le sue parole - anche le cattiverie, ma alla fine Violenta da Clodia ha dimostrato pure a Siena quello che è il suo valore. Parliamo di un soggetto che può fare di tutto. Per lei il Palio di agosto è iniziato già il 3 luglio. Arrivare alle previsite e alla tratta si è rivelato molto impegnativo, pure per ciò che si diceva nell’opinione pubblica nei suoi confronti. Noi dovevamo combattere la cattiverie e al tempo stesso allenare e preparare tutti i cavalli”.

Tra gli aspetti negativi da più parti evidenziati, anche una presunta difficoltà di Violenta tra i canapi. Smentita poi da ciò che si è visto nella Carriera dell’Assunta. “Solo nel 2019 - dice ancora Massimo Milani - si è riscontrata un’evidente difficoltà alla mossa. Ma al palio di Ferrara con Giannetti, a quello di Asti con Murtas e ancora a Buti con Fenu e con Sanna non ha mai incontrato problemi. Anzi, è sempre partita prima. Quella di cui stiamo parlando è stata un’annata particolare, ma dopo le è stata fatta una guerra che è stata anche di cattivo gusto. Ora ha fatto vedere tutto quello che doveva dimostrare anche a Siena. Quest’anno non ha incontrato problemi, ad eccezione di una piccola storta all’ultima giornata di corse a Monticiano, sulla quale poi c’è stato chi ha voluto ricamare troppo, per strategie paliesche”. Molti complimenti sono arrivati a Milani per la sua capacità di allenare e preparare al meglio i cavalli. Violenta da Clodia è arrivata in perfette condizioni alla Carriera di agosto. “Ma la cavalla è sempre stata così – afferma – Al limite era un po’ più esuberante quando era molto giovane. Ma ha qualità fuori dal normale. Per fare un paragone, è come una Ferrari, e non è detto che tutti possano o riescano a guidarla”.