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Palio di Siena, il Masgalano 2022 alla contrada del Valdimontone. Cresti: "Atteso a lungo"

Martina Ciliani
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Con il punteggio di 667,5 (332,8 a luglio, 334,8 ad agosto), la contrada del Valdimontone si aggiudica il Masgalano 2022, destinato alla comparsa più elegante in occasione dei Palii dell’anno. Dietro ai figuranti di via dei Servi, si sono piazzati (tra parentesi quanto ottenuto per Provenzano e per l’Assunta) Bruco con 663,5 punti (319,5; 344), Chiocciola 662,3 (322; 340,3), Aquila 657 (328; 329), Drago 654,5 (328,5; 326), Nicchio 653,3 (332; 321,3), Oca 649 (329; 320), Istrice 637 (316; 321), Leocorno 636,2 (320,5; 315,7), Giraffa 635,7 (306; 329,7), Torre 632,2 (322,2; 310), Onda 631,3 (316; 315,3), Tartuca 629,5 (323; 306,5), Lupa 620,5 (301; 319,5), Selva 613,8 (289; 324,8), Pantera 608 (291; 317), Civetta 253,2 (nc; 253,2).

 


Per il popolo rosa si tratta di una gioia attesa per ben 63 anni. “E’ davvero una grandissima soddisfazione per tutti noi – commenta il priore Lucia Cresti. - E' un riconoscimento che non ottenevamo dal 1959 e, vista la lunga attesa, è arrivato quasi come una sorpresa, anche se ne avevamo intravisto le possibilità per l'ottimo comportamento tenuto dagli alfieri, dai tamburini e da tutti coloro che hanno sfilato in Piazza a luglio e ad agosto”. Il verdetto è stato ufficializzato nella tarda serata del 19 agosto dopo la riunione del comitato Amici del Palio, sancito dall'apposita commissione presieduta da Emiliano Muzzi con la giuria composta da due rappresentanti per ciascuna delle 17 consorelle. Ognuna di esse è infatti chiamata a nominare annualmente i propri rappresentanti, in genere tra ex-alfieri e ex-tamburini, e conferisce il prestigioso riconoscimento per le comparse che si sono distinte per eleganza, dignità di portamento e coordinamento durante la sfilate del corteo storico che precede i Palii di Provenzano e dell’Assunta. 

 


Quando abbiamo appreso l'esito - racconta Cresti - è esplosa la gioia da parte di tutti: alfieri, tamburini e tutti i giovani che hanno figurato come comparse sia a luglio che ad agosto. Si leggeva nei loro occhi l'emozione e la gratificazione”. Il Masgalano 2022, che è stato offerto dai Goliardi senesi, è stato realizzato dallo scultore e cesellatore romano Dante Mortet. Con ironia, ha rappresentato una mano, cifra distintiva delle sue opere, in bronzo, placcata in argento che tiene un goliardo placcato in oro e da cui pendono 7 ciondoli rappresentativi della goliardia senese: Bacco, tabacco, Venere, il teatro, la battaglia di Curtatone e Montanara nel 1848 durante la prima guerra d'indipendenza italiana e alla quale prese parte un battaglione di studenti e docenti universitari, lo stemma poi dell'Ateneo senese e, infine, il barbero che adesso sarà dipinto con i colori della contrada vincente, appunto il Valdimontone. La scultura è retta poi da un piedistallo in marmo nero e bianco, che simboleggia la Balzana, ed è appoggiato a sua volta su una base che raffigura piazza del Campo, anch'essa bagnata nell'argento.
Ricevere questo premio - conclude il priore - è il riconoscimento del grande impegno profuso dai maestri della scuola alfieri e tamburini che hanno seguito i ragazzi nell'intero anno. Ma è anche merito degli economi per l'accuratezza con cui hanno orchestrato le comparse e per aver tenuto in maniera impeccabile le monture. Insomma, ci sono tutta una serie di persone che lavorano dietro le quinte che hanno lavorato per raggiungere questo risultato. Siamo felicissimi”. 

 


Grande soddisfazione è stata espressa proprio dall'economa Silvia Borghi: “E' una gioia immensa per tutti i giovani che ci hanno sempre dato una mano ed hanno contribuito a questo traguardo. Ci siamo impegnati tutti a partire dai più esperti che hanno portato avanti la scuola di alfieri e tamburini e hanno contribuito ad instillare nel sangue dei più giovani questa passione. Si respira finalmente un grande senso di fierezza e di soddisfazione, per una volta tutti i tasselli sono al loro posto”.