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Palio di Siena, sui cavalli ora la parola passa a veterinari e capitani

Gennaro Groppa
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Palio di Siena, la parola adesso spetta ai veterinari e ai capitani. Ci sono 70 cavalli a disposizione per comporre il lotto del 16 agosto, domani mattina, mercoledì 10 agosto, veterinari e capitani effettueranno una riunione per parlarne e per discutere della lista che sarà presentata dopo le previsite che si sono svolte sabato e domenica alla clinica veterinaria del Ceppo. Da capire quali e quanti cavalli avranno superato questo step, e poi anche quelle che saranno le valutazioni dei capitani. Nella riunione precedente alle previsite i capitani in questa circostanza non hanno posto l’attenzione su alcun soggetto, a differenza di ciò che avvenne per Provenzano quando invece qualche cavallo uscì dalla lista. Poi a parlare saranno il tufo e le strategie. Al Ceppo Stefano Calbucci ha dichiarato che anche i cavalli big che non sono stati visti a luglio dovranno passare dalle prove di notte. Quindi ad esempio Remorex e Tale e Quale, ma pure Tabacco e Solu Tue Due, giovedì mattina saranno in Piazza del Campo. Dalle prove di notte, invece, potrebbero non passare cavalli che sono stati protagonisti appena un mese fa nella conchiglia senese: quindi, ad esempio, Viso d’Angelo e Zio Frac potrebbero andare direttamente alla tratta del 13.

Il punto cruciale, come per ogni Palio, è capire quante e quali punte verranno inserite nel lotto. Questa volta di punte potenziali potrebbero essercene addirittura cinque: Remorex, Tale e Quale, Violenta da Clodia, Zio Frac, Viso d’Angelo. Remorex ha vinto due Palii, due ne hanno vinto uno (Tale e Quale e Zio Frac), due sono arrivati a un passo dal trionfo (Violenta da Clodia e Viso d’Angelo). Mettere dentro cinque cavalli big vorrebbe dire far saltare cinque popoli al momento dell’assegnazione, e al contempo dare a cinque contrade e a cinque fantini più possibilità di fare il proprio Palio e di cercare di vincere. Poi c’è anche chi ritiene che se questi soggetti fossero tutti nel lotto si dovrebbe parlare di due scale differenti di valori tra i tre big storici (Remorex, Tale e Quale, Violenta da Clodia) e i due cavalli che si sono giocati il Palio di luglio. E che in quel caso si dovrebbe parlare non di cinque punte quanto invece di tre punte e di due “mezze punte”. Ma ogni Carriera fa storia a sé, e chi può essere certo che Viso d’Angelo non possa oggi fare meglio di un Remorex o di un Tale e Quale?

Soggetti che possono riempire un lotto e che quindi possono andare bene con due, con tre o con cinque punte sono quei cavalli di esperienza e di affidabilità che a luglio sono mancati: quindi Tabacco, già quattro Carriere all’attivo, e Solu Tue Due, che di Palii ne ha corsi cinque. Sono barberi importanti perché forniscono ampie garanzie: conoscono la Piazza e i ritmi della Festa. Non devono imparare niente e sono affidabili e sicuri. A disposizione c’è anche Reo Confesso, che a luglio ha corso nella Lupa e ha fatto il Palio. Un discorso a parte va fatto invece per Schietta e per Volpino: a luglio sono stati fermati da alcuni problemi e non hanno potuto correre il Palio. Ma i loro proprietari e allenatori li hanno portati alle previsite affermando che sono recuperati. Si attendono quindi le valutazioni dei veterinari e le decisioni dei capitani. Con tutti questi cavalli di esperienza potrebbero comunque rimanere un paio di posti nel lotto per soggetti esordienti: in rampa di lancia ci sono Takatursa, Zenis, Ungaro de Bonorva, Arestetulesu, Ardavli, Astoriux.