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Vivo d'Orcia, ciclista muore dopo essere stata travolta da un'auto

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Pochi giorni fa le associazioni che tutelano i diritti sulla strada di ciclisti e pedoni avevano alzato la voce, a Siena (nella sede della Fondazione Mps), chiedendo soluzioni per una maggiore tutela delle rispettive categorie, dopo le tragiche morti che si sono verificate in Val d’Orcia e nel Grossetano. Ieri la triste lista delle vittime si è allungata con il nome di un’altra ciclista. E’ successo nel corso della mattina nel piccolo centro di Vivo d’Orcia (frazione di Castiglione d’Orcia) attraversato dalla Sp 65, dove la scorsa settimana si era verificato un drammatico incidente automobilistico, con feriti gravi, ma senza vittime. Erano le 10,15, quando sono stati attivati i soccorsi dopo che una donna di 51 anni, che stava appunto percorrendo sui pedali la strada di Vivo d’Orcia, è stata investita da un’auto che la seguiva nella stessa direzione. La vittima, caduta a terra, è deceduta sul colpo.

 

 

L’automobilista ha fermato regolarmente la sua utilitaria, a seguito dell’impatto, per soccorrere la ciclista, ma per lei non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Asl Toscana sud est con l’automedica di Castel del Piano e l’ambulanza della Misericordia di Castel del Piano. Non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Attivati anche i carabinieri delle stazioni competenti della compagnia di Montalcino per i rilievi del caso, i vigili del fuoco di Arcidosso e Pegaso 1. La donna era originaria della provincia di Pisa, e sembra che si trovasse sull’Amiata per una vacanza, ospite di un albergo di Castel del Piano. E’ stata informata l’autorità giudiziaria, mentre proseguono ulteriori accertamenti da parte degli uomini dell’Arma.