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Siena, caldo record: battuta l'estate del 2003. I dati del Consorzio Lamma

Mai un giugno così torrido: ci sono state dieci notti tropicali

Carlo Pellegrino
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Mai così caldo nel mese di giugno a Siena. O almeno, mai così caldo da quando sono iniziate le rilevazioni del Consorzio Lamma, laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile nato dalla sinergia tra Regione Toscana e il Consiglio nazionale delle ricerche, ovvero dal 1955. Giugno 2022 è stato capace anche di superare il fatidico 2003, quello che in tutto il Granducato è (anzi era) considerato l’anno con l’estate più torrida: 25,3 gradi centigradi di temperatura media contro 25,1 (al terzo posto c’è il 2017 con 24,3 gradi).

 


Considerando che la temperatura media di giugno calcolata sul trentennio 1991-2020 è di 21,2 gradi – osserva Bernardo Gozzini, direttore scientifico del Consorzio Lamma e primo tecnologo all’istituto per la bioeconomia - giugno 2022 è stato di ben 4,1 gradi superiore”.
La giornata più calda? Lunedì 27, nella quale sono stati registrati ben 36,3 gradi. Non solo: nell’intero mese ci sono stati solo sei giorni con temperature sotto i 30 gradi centigradi, quando normalmente a giugno le massime dovrebbero oscillare fra i 27 ed i 28 gradi. A certificare l’eccezionalità di questi dati, anche 11 giorni con temperature massime sopra i 33 gradi, vale a dire fra 4 e 5 gradi in più rispetto a quella che dovrebbe essere la normalità calcolata fra l’altro nell’ultimo trentennio 1991-2020. Il giorno più fresco è stato giovedì 9 con 24,9 gradi di massima. “Altro elemento particolare – aggiunge Gozzini – è che abbiamo avuto ben 10 notti tropicali, vale a dire con temperature minime superiori a 20 gradi. E’ stato un giugno con un caldo eccezionale mai sperimentato prima”.

 


Il mese di giugno oltre che terribilmente caldo è stato anche piuttosto secco con una precipitazione cumulata di 22 millimetri; normalmente ne sono attesi circa 52, per un deficit pluviometrico di -58%. I 22 millimetri sono caduti in due giorni, venerdì 10 e sabato 18, con 11 millimetri ciascuno. Poco, troppo poco, per una situazione che anche in provincia di Siena è sempre più difficile: la siccità è ormai un’emergenza, soprattutto per l’agricoltura. “Da gennaio a giugno, quindi nei primi sei mesi dell’anno – conclude il direttore scientifico del Consorzio Lamma - il deficit pluviometrico si è attestato su un – 38% in valore assoluto. Ciò significa che mancano circa 140 millimetri di pioggia, quello che normalmente dovrebbe cadere ad aprile e maggio”.