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Firenze, cavalla cade sulla strada ed esplode la polemica animalista. Il fiaccheraio Andrea: "Fernanda è solo scivolata". La foto diventa virale

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Gli animalisti si agitano per il Palio e per qualsiasi evento coinvolga cavalli. Attacchi spesso senza conoscere nemmeno lontanamente di cosa parlano e di come gli animali vengono trattati in contesti particolari, proprio a partire dalla Festa. Vengono seguiti con la massima attenzione e grande amore, in maniera imparagonabile rispetto a quanto accade in un allevamento intensivo (di altri animali) oppure in contesti diversi, dove i quadrupedi, domestici e non, soffrono realmente, trattati come numeri. Nelle stesse ore in cui a Siena tornava il Palio, caratterizzato dalle polemiche per le scelte dei capitani, la gestione della festa, le decisioni del mossiere e persino il duello tra Tittia e Scompiglio, a Firenze una cavallina cadeva nelle strade del centro storico. L'attimo è stato immortalato ed è divenuto immediatamente virale sui social. Fernanda, questo il nome della cavalla, 13 anni, stava trainando un carrettino in via Calzaiuoli. Ovviamente sui social si è scatenato il finimondo. Secondo alcuni l'animale sarebbe crollato fiaccato dalla stanchezza e dal caldo e sono partiti gli attacchi ai fiaccherai, i conducenti dei calessi per turisti che animano il capoluogo toscano. Ma sul quotidiano La Nazione il fiaccheraio Andrea, figlio d'arte, conduttore da dieci anni, si è difeso spiegando che Fernanda "è soltanto scivolata. Stavo accompagnando una madre americana con due figli al loro hotel a Porta al Prato. Eravamo appena partiti, per schivare i piloni di cemento al centro di via Calzaiuoli mi sono spostato al lato della strada e in quel punto è più facile scivolare. Sono sceso, la cavalla si è rialzata da sola mentre le tenevo la testa, le persone sono risalite e siamo ripartiti. Noi non maltrattiamo gli animali. Nei giorni di grande caldo, sono appositamente andato in ferie". Ovviamente, come sempre accade in situazioni del genere, è partita la solita incontrollabile giostra delle polemiche degli animalisti.