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Si-Siena sociale, progetto da 750 mila euro per garantire un supporto ad anziani, minori e disabili

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Siena e sociale vanno a braccetto, come conferma il progetto varato dal Comune insieme a coloro che danno vita e linfa al Terzo settore. Si-Siena sociale, questo il nome dell’iniziativa, conta su progetti per 750 mila euro, più di 40 iniziative già realizzate a sostegno delle persone fragili, siamo esse anziani, minori, disabili, o famiglie in difficoltà, il tutto con il coinvolgimento di dodici realtà del vasto universo del volontariato. Dopo un periodo di incubazione, dunque, si vedono i frutti del lavoro di co-progettazione fra l’amministrazione e gli enti che la affiancano in questa avventura, che è anche uno dei primi esempi a livello regionale in attuazione della riforma del Terzo Settore. Un impegno in sinergia che funziona grazie all’integrazione di vari soggetti: la cosa pubblica, le imprese private, quelle sociali, il volontariato, e l’associazionismo. In tutto, dodici soggetti, a cui si aggiunge il Comune.
Come detto, sul tavolo ci sono 750 mila euro di finanziamenti, indirizzati agli anziani (150 mila euro), a minori e famiglie (250 mila) e disabili (350 mila). Sono più di quaranta le iniziative già realizzate tra corsi di formazione, incontri di approfondimento, laboratori espressivi e attività varie. E’ solo l’inizio, in agenda figura la realizzazione di molto alto, con l’obiettivo primario di supportare le fragilità.

 


L’esempio di collaborazione che Palazzo pubblico ha voluto fornire sta già dando riscontri, anche se per ora parziali, grazie a un lavoro iniziato nei mesi scorsi e che non vedrà rallentamenti nel periodo estivo. In concreto, è stato creato un contenitore di iniziative, idee, progetti, bonus, finalizzato a mettere i nuclei familiari al centro dei servizi e aumentare il benessere di tutta la comunità: impiegando fondi, facilitando i collegamenti con i servizi presenti, orientando e aiutando le persone a ottimizzare le opportunità offerte dalla città. Peraltro, grazie all’esclusivo lavoro di volontari, è stato creato un portale (www.sienasociale.it) che ha l’ambizione di contenere non solo le novità sul progetto, ma anche tutto quello che riguarda il Terzo settore a Siena.
Francesca Appolloni, assessore comunale al sociale, è molto soddisfatta. “Attraverso un procedimento di co-progettazione - commenta - l’ente pubblico e quelli del Terzo settore hanno lavorato congiuntamente per realizzare interventi finalizzati a soddisfare i bisogni. Si-Siena sociale è parte integrante del progetto Obiettivo famiglia, che si è rivelato particolarmente utile per uscire dall’emergenza sanitaria legata al Covid e cogliere un’opportunità, ovvero quella di sfruttare il momento delicato per impiegare, al meglio e sul territorio, risorse. Dal 2018 abbiamo messo in campo una serie di iniziative e sostegni per aiutare i nuclei famigliari, ma anche per dare una mano alla rete del volontariato, con lo scopo di far crescere il tessuto sociale. Un obiettivo che tutti hanno sentito ancora più importante in anni particolarmente difficili, imprevedibili, e che hanno messo alla prova la tenuta della città in tutte le sue articolazioni. La pandemia è stata affrontata, dunque, anche grazie a solidarietà, altruismo e sostegno alle fragilità”. 

 


Accanto ai rappresentanti del Terzo settore e ai garanti dei minori e della disabilità, un ruolo fondamentale lo avranno i delegati del Tavolo anziani (Pubblica assistenza di Siena, La lunga gioventù aps, Centro socio-culturale terza età Antonio Conti aps), quelli del Tavolo famiglia e minori (Siena Soccorso odv, Arciconfraternita di Misericordia di Siena odv, M’ama aps, La lunga gioventù aps) e quelli del Tavolo disabilità, di cui fanno parte l’Unione italiana ciechi ed ipovedenti Siena aps, Autismo Siena Piccolo Principe odv, Le Bollicine aps, Sesto senso odv, l’Associazione senese down (Asedo) odv e Il Laboratorio odv.