Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, Cassia Sud: cantiere a toppe. E i commercianti protestano: “Disagi per transito e sosta”

  • a
  • a
  • a

“Siamo in condizioni di disagio”. Si è espresso senza mezzi termini Antonio Aretini, titolare della Bottega Il Violino in merito ai lavori di messa in sicurezza e riqualificazione lungo la Cassia Sud. Il multicantiere dal valore complessivo di 165 mila euro, di cui 75 mila finanziati attraverso il bando regionale sulla sicurezza stradale 2020 - per il quale il Comune senese si era classificato primo in graduatoria - è stato allestito nel febbraio 2022 ma, stando alla segnalazione del cittadino, persistono tutt'ora delle criticità e dei disagi specialmente per i commercianti che aspettano da tempo il ripristino dei posti auto.

 

 

Come era stato preannunciato dal vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Andrea Corsi, gli interventi avrebbero risposto alle richieste dei cittadini di messa in sicurezza del tratto compreso tra la Cassia Sud e la Strada della Tressa e si inserivano all'interno di un progetto più ampio di riqualificazione complessiva della zona: un'area di attraversamento pedonale segnalata con bitumazione rossa, la creazione di un marciapiede in asfalto, il riposizionamento del capolinea del minibus urbano e della fermata del trasporto pubblico locale, nonché la sistemazione del parcheggio con piante per l'ombreggiatura delle auto. I lavori, iniziati a fine febbraio con la nuova fognatura e la predisposizione degli attraversamenti, sono andati avanti con il riposizionamento del capolinea urbano ma hanno poi subito un temporaneo stop nel mese di aprile a causa di un contenzioso che, come avevano fatto sapere dal Comune, stava bloccando gli interventi. Il proprietario di un appartamento infatti si era rivolto a un avvocato per chiedere la verifica sul posizionamento di una pensilina che risultava pericolante e il Comune era dunque stato diffidato nel prosieguo dei lavori stessi nonostante il progetto, come avevano specificato, avesse rispettato tutte le normative di legge e di settore.

 

 

Gli interventi sono stati ripresi a metà maggio con l'installazione dei nuovi corpi illuminanti e la sostituzione del lampione che risultava posizionato troppo al centro della strada ma ancora vanno avanti tra disagi e problematiche su diverse realizzazioni: “Al momento – dice Aretini – stanno eseguendo i lavori di asfaltatura, che ci avevano detto si sarebbero conclusi la scorsa settimana ma, a prescindere da questo, sabato scorso si è verificato un ulteriore disagio. Al centro ci sarebbe - come spiega - una buca creatasi durante il rifacimento del manto, un pericolo che non era stato segnalato da alcun cartello. Il cantiere lasciato in quelle condizioni ha creato diversi problemi ai mezzi, specialmente ai motorini che, passando, hanno impattato con il fosso. Sono poi intervenuti i vigili che sono stati costretti a richiamare la ditta per transennare il punto critico e risistemare la buca ma, purtroppo, è stata solo in parte riparata”. A questo si aggiunge uno dei problemi più critici per i commercianti della zona: il parcheggio. Sembra infatti che risulti “transennato da gennaio. Purtroppo ci ritroviamo senza posti auto per noi e per i clienti che, di fatto, non sapendo più dove posteggiare non si fermano più come prima con ripercussioni non indifferenti sul nostro incasso giornaliero”. Non mancano poi delle perplessità su alcuni interventi: “Mi piacerebbe sapere a chi è venuto in mente di realizzare la pensilina dell'autobus in discesa visto che quando piove si creano accumuli di acqua”. Insomma, conclude il commerciante: “Non abbiamo idea di come e quando arriveremo in fondo a questa storia”. Che possa risolversi tutto entro la prossima settimana? “Lo speriamo tutti, anche se in fondo ormai ci crediamo poco”.