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Digitale terrestre, emigrano anche le emittenti della provincia di Siena: ecco come

Martina Ciliani
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Si è concluso anche a Siena il refarming per il nuovo digitale terrestre ossia la riorganizzazione progressiva delle frequenze dei canali tv secondo le linee del piano nazionale di assegnazione. Il processo in sostanza consiste nella liberazione della banda dei 700 Mhz, per fare spazio ai 5G dei telefoni cellulari ed è finalizzato a un progressivo miglioramento della qualità delle immagini trasmesse, da oggi in hd. Siena e altre realtà della Toscana sono state tra le ultime nel panorama nazionale a effettuare il passaggio avvenuto di fatto dal 3 al 6 giugno e non sono mancate le polemiche. Dopo i disagi sulla ricezione dei canali tv, sia per gli utenti possessori di antenna tradizionale sia per coloro che ricevono il segnale tramite la rete Hfc, la discussione si è poi riversata sui social dove diversi cittadini hanno lamentato la notizia della scomparsa di CCS Canale Civico, da sempre punto di riferimento per le trasmissioni sul Palio, specialmente per le immagini e i girati.

Un sentimento quello di alcuni cittadini che è poi confluito in un vero e proprio gruppo Facebook seguito ad oggi da quasi 400 utenti, “Rivogliamo CCS come prima”. Lo storico canale infatti non è andato perso ma è confluito con Canale3Toscana in C3T visibile al canale 84. A renderlo noto proprio Canale3Toscana in un post Facebook dove a seguito dell'annuncio lo staff ha spiegato le ragioni della scelta: “Questo nuovo canale ci permetterà per la prima volta di coprire oltre il 94% del territorio regionale e di crescere con una qualità video sempre più alta fino all'hd, non appena la banda 5G funzionerà a pieno regime. Ci scusiamo per l'attesa nella sintonizzazione che non dipende da noi ma dallo svolgimento dei lavori da parte del provider nazionale che trasporterà i vari segnali tv”. L'annuncio però non è piaciuto a tanti senesi che attraverso la piattaforma social si sono espressi manifestando tutta la loro contrarietà e ribadendo la centralità del canale per la città, come la stessa descrizione del gruppo Facebook lascia intendere: “L'unione fa la forza, in questi due anni senza Palio ci siamo resi conto più che mai dell'importanza di Ccs. Forse se i grandi capi si trovassero di fronte a un gruppo di persone che chiedono di ripristinarlo come era giorni fa, forse ci ascolteranno”. La decisione però è ormai definitiva e nonostante le discussioni anche gli utenti dovranno abituarsi al cambiamento. Inoltre questo nuovo corso si inserisce all'interno del già preannunciato ingresso diretto di Opera Laboratori come socio di riferimento nell'azienda di media toscana. Una sinergia che permetterà adesso al nascente canale regionale C3T di assumere connotati ben precisi, come hanno sottolineato gli stessi: "Dai racconti di attualità, a quelli sul patrimonio culturale, artistico, museale del territorio, con particolare attenzione agli eventi sportivi e musicali e, chiaramente, al mondo del Palio e delle Contrade".

Ma a effettuare il passaggio il 6 giugno è stata anche Nti media con sede a Chianciano che ora sarà pienamente visibile su canale 93 del digitale terrestre. Un traguardo importante per l'emittente nata sette anni fa e che, come fanno sapere: “Grazie agli alti standard tecnici e contenutistici valutati nell'ultimo bando ministeriale, è stata promossa su un canale a due cifre. Siamo molto soddisfatti – commenta il presidente Ermanno Betti – sia perché finalmente con l'hd potremmo esprimere al meglio le potenzialità tecniche della nostra tv nativa digitale che fin dalle sue origini ha una produzione ad alta definizione sia perché sul 93 sarà più facile trovarci anche per chi non ci conosce ancora; una vetrina dunque ancora più prestigiosa anche per i nostri clienti che hanno deciso di investire sulla pubblicità nella emittente”. Non solo, come fanno sapere: “Da sabato 11 fino al 18 giugno – continua il presidente – avremo il piacere di trasmettere sul nuovo canale il convegno eucaristico nazionale nel corso del quale il vescovo Manetti saluterà la diocesi di Montepulciano, mentre domenica 19 giugno sarà la Festa del Barbarossa, il primo evento estivo del territorio a essere trasmesso in hd”. Ma anche l'altra emittente di Chianciano, Idea Plus, con diffusione su tutto il territorio regionale, si è adattata traslocando al canale 112. C'è poi Siena Tv, emittente locale senese costola di Radio Siena, con la migrazione sul digitale terrestre, l'accordo raggiunto con Toscana Tv e l'integrazione con Tv9, attraverso una nota ha fatto sapere: “A causa del passaggio al nuovo digitale terrestre, dal 3 giugno SienaTv passerà dal canale 90 al 91”. Insomma è tempo di miglioramenti per la tv senese, ci vorrà del tempo per abituarsi, ma almeno si potrà godere del Palio ritrovato in hd.