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Palio di Siena, i precedenti quando hanno corso insieme Istrice, Leocorno, Lupa e Valdimotone

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Istrice, Leocorno, Lupa e Valdimontone: sono queste le contrade già sicure di correre il Palio di luglio. Questa sera alle 19 a loro si aggiungeranno altre sei consorelle baciate dalla sorte, ma intanto, con il supporto del sito Ilpalio.org, andiamo a vedere cosa è successo quando le quattro appena citate si sono presentate insieme in Piazza del Campo.

 

 

I primi dati risalgono al 2 luglio 1721, da quando cioè a darsi battaglia hanno cominciato a essere in 10. Le altre contendenti sono Bruco, Giraffa, Nicchio, Oca, Onda e Selva, a vincere è la Lupa. Stesso lotto il 16 agosto 1729, ma a gioire è il Valdimontone. Balzo in avanti fino all’agosto 1747, in lizza anche Chiocciola, Drago Nicchio, Oca, Onda e Selva, ma primo al bandierino ancora una volta il Valdimontone. Il 3 luglio 1757 tocca ad Aquila, Chiocciola, Civetta, Nicchio, Onda e Pantera, ed è l’Onda a imporsi, ma il Valdimontone riallaccia la tradizione positiva nell’agosto dello stesso anno, a cui prendono parte, oltre alle quattro contrade già citate, Aquila, Chiocciola, Drago, Nicchio, Pantera e Selva. Ancora agosto, ma del 1762, ci sono anche Aquila, Nicchio, Oca, Pantera, Selva e Tartuca: la spunta l’Oca. Il 2 luglio 1777, con Aquila, Chiocciola, Giraffa, Nicchio, Selva e Tartuca a completare il quadro, vince ancora il Valdimontone. Il 17 agosto 1778 ci sono Bruco, Civetta, Giraffa, Nicchio, Onda e Tartuca, e fa festa la Civetta. Arriviamo al 2 luglio 1785, partecipano anche Chiocciola, Drago, Onda, Pantera Selva e Torre: si impone la Lupa. Il 18 agosto 1789, con Drago, Giraffa, Oca, Selva, Tartuca e Torre, è l’Oca a mettere tutti in fila. Il 16 agosto 1792 il lotto comprende anche Aquila, Bruco, Chiocciola, Giraffa, Onda e Tartuca, ma la gloria bacia il Valdimontone. Il 2 luglio 1795, tocca ad Aquila, Bruco, Drago, Nicchio, Onda e Selva impegnarsi a fondo, ma il drappellone lo porta via il Leocorno. Il secolo delle quattro contrade insieme si chiuse il 2 luglio 1797 con Bruco, Drago, Pantera, Selva, Tartuca e Torre, e con i canti di gioia della Tartuca.

 

 

Nell’Ottocento, il primo squillo si ha il 16 agosto 2018. A fare compagnia alle quattro intorno a cui ruota questa ricerca ci sono Chiocciola, Nicchio, Oca, Pantera, Selva e Tartuca. Il successo sorride al Leocorno. Tre giorni dopo, il 19 agosto, di nuovo al canape, questa volta con Aquila, Bruco, Chiocciola, Civetta, Onda e Pantera. Si impone l’Istrice. Balzo in avanti fino al 16 agosto 1826 e il quartetto si riforma, in compagnia di Civetta, Drago, Giraffa, Nicchio, Pantera e Tartuca, e sono le bandiere del Nicchio a sventolare a festa. La circostanza si ricrea il 2 luglio 1832, al canape anche Aquila, Bruco, Chiocciola, Drago, Nicchio e Onda. La spunta l’Istrice. Poco più di un anno dopo, il 18 agosto 1833, le quattro rispondono nuovamente all’appello, con Bruco, Chiocciola, Giraffa, Pantera, Tartuca e Torre. Questa volta l’urlo di gioia è per la Lupa. Il 16 agosto 1837 tocca ad Aquila, Bruco, Pantera, Selva, Tartuca e Torre, il giorno è propizio per il Bruco. Il 2 luglio 1839, in compagnia di Aquila, Drago, Giraffa, Onda, Pantera e Torre, è il momento del Leocorno, che festeggia. Due anni dopo, nel luglio 1841, scendono in lizza anche Aquila, Drago, Giraffa, Oca, Pantera e Torre ed è l’Oca prima al bandierino. Altri due anni e siamo al 2 luglio 1843, le quattro se la vedono con Aquila, Bruco, Drago, Giraffa, Pantera e Tartuca, con quest’ultima che trionfa. Il 2 luglio 1849 il lotto è completato da Bruco, Giraffa, Nicchio, Selva, Tartuca e Torre, ma a vincere è il Valdimontone. Lunga pausa, poi nel 1862 si corre il primo giugno con Aquila, Chiocciola, Drago, Onda, Tartuca e Torre. Vittoria all’Istrice. Il 3 luglio 1864 c’è spazio anche per Bruco, Chiocciola, Drago, Giraffa, Onda e Tartuca, con la Chiocciola che porta a casa il Palio. Il 15 agosto 1867 vanno in Piazza anche Aquila, Bruco, Civetta, Pantera, Selva e Torre, e la sorte fa il regalo alla Lupa. Passiamo al 17 agosto 1869, con Aquila, Bruco, Civetta, Giraffa, Pantera e Selva: giorno propizio per la Civetta. Il 15 agosto 1871 c’è spazio anche per Aquila, Bruco, Giraffa, Oca, Onda e Pantera, e la festa investe l’Aquila. Meno di due anni dopo, il 2 luglio 1873 danno battaglia Civetta, Drago, Giraffa, Nicchio, Tartuca e Torre, ma a prevalere è l’Istrice. Il 16 agosto 1875 ci sono anche Bruco, Onda, Pantera, Selva, Tartuca e Torre, primo arriva il Valdimontone. Si va al 2 luglio 1881, insieme a Bruco, Giraffa, Nicchio, Oca, Tartuca e Torre, e si impone l’Oca. Il 2 luglio 1883 c’è posto per Bruco, Chiocciola, Drago, Pantera, Tartuca e Torre, ma il bandierino accoglie i colori della Lupa. Il 17 agosto 1884 ci sono anche Aquila, Bruco, Drago, Nicchio, Onda e Selva, ma il drappellone viene calato per il Valdimontone. Il 16 agosto 1887, con Aquila, Chiocciola, Drago, Giraffa, Pantera e Torre, i canti sono dell’Istrice. Ci vogliono 10 anni per rivedere le quattro al canape: il 16 agosto 1897 sono accompagnate da Aquila, Chiocciola, Giraffa, Oca, Onda e Torre, ed è la Giraffa ad arrivare davanti a tutte. Prima che finisca il secolo, c’è un’ultima occasione, il 16 agosto 1899. In Piazza si vedono Aquila, Bruco, Chiocciola, Giraffa, Onda e Selva, ma è la Lupa che fa calare il sipario sull’Ottocento con i suoi tamburi.

 

Eccoci al Novecento, con la combinazione che si verifica con minore frequenza. L’avvio è il 17 aprile 1904, insieme ad Aquila, Civetta, Giraffa, Oca, Onda e Pantera, con successo del Leocorno. Il 16 agosto 1908 le compagne di volo sono Chiocciola, Giraffa, Oca, Onda, Selva e Tartuca, la felicità però investe il Valdimontone. Il 2 luglio 1911 è il turno di Aquila, Chiocciola, Civetta, Giraffa, Tartuca e Torre, con lieto fine per la Chiocciola. Il 16 agosto 1912, con Chiocciola, Civetta, Giraffa, Oca, Onda e Tartuca, è la Lupa a bruciare la concorrenza. Il 2 luglio 1913 è l’Istrice a spuntarla sulle altre tre “compagne” e su Aquila, Chiocciola, Giraffa, Selva, Tartuca e Torre. Pausa, tra Grande guerra e altre vicende, e si va al 16 agosto 1929, con Civetta, Drago, Giraffa, Nicchio, Onda e Selva. Data fortunata per la Giraffa. Il 16 agosto 1933 consacra il dominio della Tartuca, che non sente ragioni alla presenza anche di Civetta, Giraffa, Onda, Pantera e Selva. Il 16 agosto 1935 ci sono Civetta, Giraffa, Oca, Onda, Selva e Tartuca, ma vince l’Istrice. L’appuntamento si rinnova solo il 28 maggio 1950, si schierano anche Aquila, Drago, Nicchio, Oca, Onda e Pantera e la spunta il Valdimontone. Il 2 luglio 1952 il tufo accoglie Aquila, Civetta, Drago, Giraffa, Onda e Torre, e rende gli onori alla Lupa. Il 2 luglio 1956, i canapi accolgono Aquila, Bruco, Civetta, Drago, Giraffa e Torre: vince l’Aquila. Ancora, il 2 luglio 1958, tocca a Bruco, Drago, Giraffa, Pantera, Selva e Torre, con il Valdimontone primo. Il 2 luglio 1963 è una sorta di punto di rottura: corrono anche Aquila, Civetta, Nicchio, Oca, Onda e Pantera, che va a vincere. Da allora, le quattro contrade che stasera saranno già alle trifore si ritrovano compagne, nel Novecento, solo altre due volte. La prima è il 2 luglio 1977, ci sono anche Aquila, Bruco, Civetta, Drago, Giraffa e Nicchio, volata vincente del Valdimontone. La seconda è il 16 agosto 1990, ed è ancora il Montone a gioire: ci sono anche Civetta, Giraffa, Onda, Selva, Tartuca e Torre.

 

 

 

Si approda infine nel XXI secolo. Il 16 agosto 2005, con Chiocciola, Civetta, Giraffa, Onda, Selva e Torre, è quest’ultima a esplodere di gioia e a togliersi la cuffia. Il 16 agosto 2007, sgomitano anche Bruco, Chiocciola, Civetta, Drago, Giraffa e Onda, ma è il Leocorno che alza il nerbo. Il 2 luglio 2013, con Civetta, Nicchio, Oca, Onda, Pantera e Torre, è l’Oca a uscire piena di gioia. Ultimo capitolo il 2 luglio 2018, insieme a Chiocciola, Drago, Giraffa, Nicchio, Oca e Tartuca: è l’ultimo trionfo di Andrea Mari detto Brio, che indossa i colori del Drago.

 

 

Tirando le somme, la contemporanea presenza di Istrice, Leocorno, Lupa e Valdimontone si è verificata 56 volte e ha portato particolarmente fortuna al Valdimontone, in 13 occasioni davanti a tutti. A seguire Lupa (8), Istrice (7), Oca (6), Leocorno (5) e Tartuca (3). Civetta, Aquila, Chiocciola e Giraffa hanno riportato 2 successi a testa, una volta hanno risuonato i tamburi di Onda, Pantera, Drago, Torre, Nicchio e Bruco.