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Siena-Bettolle, tutor attivo entro inizio giugno

I tutor sono utilizzati per sanzionare gli eccessi di velocità

Carlo Pellegrino
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Attesa quasi conclusa, poi il tutor diventerà realtà. Sulla superstrada Siena-Bettolle, nel territorio comunale di Rapolano Terme, è questione di giorni, come confermano i primi segnali installati e l’assessore alla polizia municipale Roberto Rosadini: “Contiamo di accendere il dispositivo a fine maggio, al più tardi a inizio giugno”. Dovrebbero quindi essere rispettate le indicazioni fornite dallo stesso Rosadini nell’ultimo consiglio comunale, nel quale era stata approvata una variazione di bilancio per realizzare l’ampio programma di sicurezza stradale voluto dall’Amministrazione comunale. “Come aveva già spiegato il sindaco – ricorda l’assessore Rosadini – quello del tutor è solo uno dei lavori in programma”.

 

 

E’ adesso noto con esattezza il tratto soggetto a controllo della velocità media: dal chilometro 23+660 al chilometro 27+870, in direzione Bettolle. Confermate quindi le prime indicazioni che prevedevano i controlli su un tratto di circa quattro chilometri (per la precisione sono 4.210 metri), mentre in un secondo momento si era parlato di tre chilometri scarsi. “Confermo che i controlli saranno in questa parte di strada – spiega Rosadini – al momento la rilevazione, come previsto, sarà effettuata solo in direzione Bettolle. Ma l’idea, con il tempo, è quella di estenderla anche all’altra carreggiata”. Il progetto, in effetti, non è semplice e il Comune di Rapolano Terme lo segue ormai da anni. “Devo dire – ricorda l’assessore alla polizia municipale – che io l’ho ereditato dalla precedente Amministrazione, trovandolo in un cassetto. Da subito abbiamo dato nuovo impulso a questa iniziativa e devo ringraziare Anas, che lo ha accolto in modo molto solerte, la nostra polizia municipale e anche l’azienda che ha seguito tutta la progettazione e i lavori e che peraltro ha sede nel nostro comune”.

 

 

Non è previsto un periodo di prova: nel momento in cui il tutor verrà acceso sarà subito operativo (in grado cioè di emettere sanzioni per chi non rispetterà i limiti). “Daremo ovviamente tutte le informazioni necessarie – assicura Rosadini – siamo molto orgogliosi di questo progetto che ci rende una realtà unica in Italia. Il tutor, ormai largamente diffuso nelle autostrade, non è infatti molto presente in strade extraurbane come la Siena-Bettolle. Finora sul raccordo era presente soltanto la polizia municipale di Sinalunga, adesso controlleremo anche noi, vista la pericolosità di questa strada e la necessità di ridurre il rischio per gli automobilisti. Mancano gli ultimi step, abbiamo seguito tutto in maniera scrupolosa con il nostro comandante e siamo quasi pronti a partire”. Chiare anche le idee su come utilizzare i proventi derivanti dalle sanzioni sulla strada statale 715. “Non lo diciamo noi ma l’articolo 142 del codice della strada – conclude Rosadini – il tutor non ci serve per ripianare il bilancio, non ne abbiamo bisogno. Quanto incasseremo dalle multe sarà interamente investito su interventi di sicurezza stradale: dal rifacimento delle asfaltature alla ztl che dopo Rapolano vogliamo attivare a Serre, dalla segnaletica stradale alle nuove vie di comunicazione che contiamo di realizzare”.