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Siena, sicurezza: da lunedì 23 maggio arriva il taser per polizia, carabinieri e guardia di finanza

Martina Ciliani
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Consentirà di limitare l'uso delle armi il taser che da domani, lunedì 23 maggio, entrerà in dotazione del corpo della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Siena. Scatta quindi anche nel territorio provinciale l’impiego della pistola a impulsi elettrici. Il taser sarà adottato in particolar modo “dalle volanti - ha detto il questore di Siena, Pietro Milone - per il pronto intervento di chi opera per le strade e verrà impiegato per neutralizzare nei 5 secondi una persona in tutte quelle situazioni di avvertita minaccia”.

 

 

Un punto di arrivo non indifferente per la sicurezza delle forze dell’ordine: “E' la finalizzazione di una lunga fase – ha spiegato in merito il Sottosegretario del Ministero dell’Interno Nicola Molteni – iniziata nel 2014 quando il Parlamento ha dato il via libera per la prima volta all'introduzione dell'arma nella dotazione effettiva delle nostre forze dell'ordine e proseguita a partire dal 2018, con una attenta e articolata sperimentazione”. Gli operatori della sicurezza di Siena, infatti, a cui verrà assegnata la pistola ad impulsi elettrici, hanno seguito un iter formativo per l'utilizzo corretto dello strumento: “Negli ultimi mesi - ha spiegato il questore Milone - è stato avviato un percorso per un utilizzo del taser ben ponderato. La formazione è stata svolta da un istruttore a livello centrale che ha così potuto agire a livello provinciale formando gli operatori. Ho parlato di persona con i trentacinque ragazzi che hanno seguito il percorso, spiegando che avranno un range di possibilità di intervento molto ampio, dalla forza della parola alle mani. Ma soprattutto sarà indispensabile per limitare l'uso dell'arma, che deve servire solo per un pericolo impellente e proporzionato. Questo aspetto dunque richiede grande attenzione da parte dell'operatore”. Le parole del questore Milone sono tuttavia rassicuranti sull'uso che verrà fatto a Siena: “La città è abbastanza tranquilla – spiega – fortunatamente credo non sarà frequente che venga impiegato un taser, mi auguro dunque che sarà usato con il contagocce”.

 

 

Lo strumento dunque permetterà la difesa e la tutela dell'incolumità di chi è impiegato nei servizi di vigilanza e di controllo del territorio. “L'utilizzo operativo – ha infatti detto il Sottosegretario Molteni - è stato avviato lo scorso 14 marzo e sta seguendo un cronoprogramma serrato. Ora la partenza, dal 23 maggio, a Siena, ma anche nelle altre province toscane di Arezzo, Grosseto e Pisa. Siamo orgogliosi di aver offerto alle forze di polizia uno strumento in più per svolgere nel migliore dei modi e con la massima sicurezza il loro fondamentale lavoro per la collettiva”. Soddisfazione, che è stata espressa anche dallo stesso questore Milone: “Strumento fondamentale di cui si sta dotando pian piano tutto il territorio nazionale, siamo fieri di averlo adesso nella nostra città”.