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Siena, in 240 in marcia per aiutare la Lilt: un successo la camminata delle guerriere

Giovanna Belardi
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Hanno segnato con le loro magliette rosse il paesaggio delle Crete, marcando con il passo della solidarietà sentieri tra i più belli della provincia di Siena. E’ stato un successo la camminata organizzata dal gruppo delle Guerriere senesi per raccogliere fondi da destinare alla Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Siena. Infatti sono stati 240 i partecipanti alla marcia che si è tenuta domenica pomeriggio, 15 maggio. Un caldo estivo e un sole deciso non hanno fermato il lungo serpentone, in cui i partecipanti indossavano tutti la maglietta rossa legata all’iniziativa. Grandi, piccoli e meno piccoli, sono partiti da Monteroni d'Arbia per un percorso di circa sei chilometri, percorrendo strade bianche e un tratto dell’Eroica, attraversando campi verdi e borghi per ritrovarsi poi di nuovo a Monteroni.

L’iniziativa, ospitata nell’ambito della Sagra del Fritto ha permesso di raccogliere una somma importante, tra gettone di iscrizione e offerte, che verrà devoluta alla Lilt, stavolta per la prevenzione, mentre la camminata precedente aveva interessato la ricerca. I partecipanti hanno condiviso momenti preziosi: dalla bellezza dei luoghi al racconto delle rispettive esperienze con la malattia, trovandosi o ritrovandosi per un progetto comune. A fine percorso l’accoglienza di Monteroni e l’estrazione di sei visite specialistiche.

“E’ stata un’iniziativa molto partecipata, con protagonisti di tutte le età - spiega una delle organizzatrici, Laura Ceccarelli - Mi reputo fortunata di non aver concluso il mio percorso con la malattia, come purtroppo è capitato a tanti e ho necessità di dare quello che mi è stato dato. Devo fare qualcosa e cerco di mettere insieme le persone per aiutare qualcun altro. E’ come pagare un debito. A me ha salvato la ricerca. Il mio obiettivo è insegnare agli altri che la ricerca serve ma serve anche la prevenzione. E bisogna pensare a tutte e due”.