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Siena, in via Verdi "dissesto franoso vicino alle case". Indagine geologica disposta dal Comune

Gennaro Groppa
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A Siena, in via Verdi, a Scacciapensieri, verranno realizzati lavori per un importo complessivo da 530 mila euro. Da mesi la strada è interessata da un restringimento di carreggiata, con il posizionamento di jersey che hanno ridotto la corsia di marcia. L’argomento è stato trattato e discusso anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale, a seguito di una interrogazione presentata da Pietro Staderini del gruppo Sena Civitas. “In via Verdi – aveva dichiarato lo stesso Staderini al Corriere di Siena – da alcuni mesi si assiste ad un restringimento della carreggiata. Eppure non si vedono dei lavori partire. Sono stato sollecitato dai residenti della zona che vorrebbero avere delle informazioni aggiuntive. Non ne hanno infatti ricevute e vorrebbero sapere di che tipo di lavori si tratta, quando partiranno e quali sono le tempistiche”. Il consigliere ha ricordato che la situazione comporta disagi ai residenti e a chi percorre la strada anche in senso ascendente e che a ciò si aggiunge l’impossibilità di un accesso diretto da via Cesarini in viale Bracci, con ulteriori difficoltà per chi vive nella zona.

 

 

Il Comune ha adesso reso noto, con la risposta data nell’assise cittadina dal vicesindaco Andrea Corsi e con i documenti relativi all’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica che sono stati pubblicati sull’albo pretorio, ciò che verrà realizzato nell’area. In consiglio comunale il vicesindaco Corsi ha informato l’aula sul fatto che a seguito del dissesto franoso verificatosi tra i numeri civici 15 e 19 della via, probabilmente a causa di infiltrazioni di acqua, si sono resi necessari alcuni sopralluoghi e un’attenta indagine geologica. Nel verbale di deliberazione della giunta comunale numero 194 del 12 maggio si legge per l’appunto che “il geologo Massimo Marrocchesi, effettuate le indagini richieste, ha trasmesso le proprie risultanze all’amministrazione”. Si legge ancora nello stesso documento che “i primi rilievi stradali sono stati effettuati a seguito di comunicazioni di cittadini residenti nella via che hanno segnalato alcune lesioni presenti sul piano stradale e lungo i marciapiedi” e che “a seguito dei suddetti sopralluoghi si è resa necessaria, vista l’estensione del dissesto in atto, la modifica della circolazione stradale e la chiusura della corsia veicolare nel lato delle abitazioni e che si è ritenuto opportuno effettuare una attenta indagine geologica al fine di determinare la causa del cedimento stradale e formulare la migliore soluzione progettuale per il ripristino viario”. 

 

 

Il progetto finale per l’intervento è stato redatto internamente dagli uffici del servizio manutenzione del Comune di Siena ed è stato inserito già nella programmazione triennale 2022-2024. Sarà finanziato con fondi comunali. La soluzione che verrà adottata è di tipo strutturale e prevede il consolidamento tramite una paratia che si svilupperà per circa 65 metri nel versante più esterno a valle della carreggiata. Dopodiché saranno riconsolidati il pacchetto stradale costituito dal sottofondo e dagli strati di collegamento superiori, i due marciapiedi e saranno spostate al centro della strada, ritenuta una postazione meglio accessibile, la fognatura bianca e quella nera, attualmente poste sotto il marciapiede sul lato destro a salire. Per questo ultimo intervento sarà richiesto un apposito contributo all’Acquedotto del Fiora. “Un intervento – commentano dal Comune di Siena – quindi completo e complesso, in grado così di garantire nel tempo la tenuta della strada”. Per la realizzazione della progettazione dell’intervento l’ingegnere Chiara Martellacci, responsabile del servizio manutenzione infrastrutture, verde, strade e sottosuolo di palazzo pubblico, è stata individuata quale responsabile del procedimento. Per la fattibilità tecnica ed economica delle opere è stato predisposto un gruppo di lavoro composto dai dipendenti assegnati al servizio manutenzione infrastrutture, verde, strade e sottosuolo, ufficio aree verdi ed anche ufficio strade. “Gli interventi previsti – si precisa nel verbale di deliberazione della giunta comunale – non indurranno modifiche planimetriche ed altimetriche dell’attuale tracciato, mantenendone le geometrie e le pertinenze”.