Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Comunali 2022, a Montalcino corsa a due tra Franceschelli e Cosseddu: tutti i nomi dei candidati per il consiglio comunale

Gennaro Groppa
  • a
  • a
  • a

A Montalcino sarà corsa a due per la poltrona di sindaco. E sarà anche una sfida già vista in passato, per l’esattezza cinque anni fa, dato che i due contendenti si erano candidati per lo scranno di primo cittadino anche alle scorse elezioni comunali. Il sindaco in carica Silvio Franceschelli sfiderà Angelo Cosseddu, che si presenta a capo di una lista civica pura senza che tra gli undici candidati all’assise cittadina ci sia nemmeno un tesserato di partito.Tra Franceschelli e Cosseddu, tra l’altro, esiste un buonissimo rapporto di stima e di cordialità, in british style. E non è scontato che ciò accada tra due esponenti politici di schieramenti differenti che tra l’altro già si sono sfidati in passato in campagne elettorali. Si pensi ad esempio al caso senese e al recentissimo scambio infuocato di battute tra il primo cittadino Luigi De Mossi e l’esponente del Partito democratico Bruno Valentini, che in consiglio comunale “se le sono suonate” a suon di battute e di dichiarazioni sprezzanti anche a quattro anni di distanza dalle comunali che li videro di fronte per contendersi la poltrona da sindaco. 

 

 

Silvio Franceschelli ha 52 anni, è avvocato, titolare di uno studio associato a Siena. È ormai un volto noto della politica di questo territorio e ricopre anche la carica di presidente della Provincia di Siena. È uno degli esponenti di spicco del Partito democratico del territorio provinciale. Angelo Cosseddu è di sette anni più grande, classe 1963: è un imprenditore ed è proprietario di un agriturismo e di un caseificio nel territorio comunale ilcinese. Negli ultimi cinque anni è stato consigliere comunale di opposizione nell’assise. Gli abitanti di Montalcino sono oltre 5.600: per l’esattezza l’ultima rilevazione dell’ottobre 2021 indicava in 5.663 il numero dei residenti. Gli aventi diritto al voto, tra questi, sono circa 4.500. Per estensione territoriale si tratta del Comune geograficamente più grande della provincia di Siena ed il quinto assoluto in tutta la Toscana. Nel 2017 furono tre i candidati a sindaco a Montalcino: oltre a quelli di Franceschelli e di Cosseddu cinque anni fa gli elettori trovarono nella scheda anche il nome di Ubert Ciacci, che era il candidato che venne espresso dai partiti del centrodestra. Franceschelli si aggiudicò il 74,23% dei voti, Ciacci il 13,43% e Cosseddu il 12,32%. 

 

 

Nella lista Uniti di Franceschelli, che racchiude i partiti del centrosinistra a sostegno del sindaco uscente, figura il nome di Alessandro Nafi: ilcinese di 41 anni, da sempre fedelissimo di Franceschelli, ha già ricoperto la carica di vicesindaco e di presidente del consiglio comunale. Si candida nuovamente proseguendo la sua esperienza politica. Sono cinque gli esponenti del Pd nella lista dei 12 candidati al consiglio con Franceschelli: oltre a Nafi ci sono Giorgio Sanna, dipendente di un sindacato agricolo, Gabriele Ciani, che lavora in un’azienda agricola, Giulio Barbagli, anch’egli dipendente in un’azienda agricola, e Anna Cappelli, pensionata. In lista ci sono anche l’insegnante Aurora Piccioni, la psicologa Ilaria Paola Marcon, Lisa Meattini che lavora in un’agenzia di formazione, la commerciante Stefania Platini (che è esponente di Italia Viva), il fisioterapista Fabiano Pinciani, la dipendente di un’azienda agricola Clarissa Vegni ed il pensionato Danilo Scheggi. 
Sono invece undici i candidati al consiglio comunale della lista civica per Angelo Cosseddu: Massimiliano Contek Vitagliano che lavora per una società di telefonia, l’igienista Simonetta Ciacci, l’imprenditore di un’azienda vitivinicola di Brunello Federico Cantini, Antonina Bertini che lavora nel settore socio-sanitario, lo studente laureando Matteo Mangiavacchi, la dipendente del 118 Barbara Vegni, lo studente laureando in Legge Giorgio Natalini, la proprietaria di un ristorante a Torrenieri Elisa Chionne, Samuele Borgogni che lavora come dipendente in un’azienda agricola, il fornaio Pierpaolo Moricciani, il pensionato Livio Capitani. Tre di loro hanno già esperienze politiche e sono stati consiglieri comunali a San Giovanni d’Asso prima delle fusione avvenuta nel 2017 con Montalcino: si tratta di Barbara Vegni, Pierpaolo Moricciani e Matteo Mangiavacchi.