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Turismo a Siena, Lezzi (Federalberghi): “Prenotazioni a rilento Siamo soltanto al 40%”

Gennaro Groppa
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Una rondine non fa primavera”. Ama ripetere questa frase la presidente di Federalberghi Siena Rossella Lezzi. Lo fa anche quando parla dei buoni risultati in termini turistici, per quel che riguarda i visitatori, che sono stati ottenuti nel territorio senese nei giorni delle festività pasquali, e poi per il 25 aprile e il primo maggio, ma al contempo sottolinea che le prenotazioni per i mesi estivi non possono ancora essere considerate soddisfacenti.

 

 

Siamo tra il 30 ed il 40% e questa percentuale è ancora bassa – dichiara. – Consideriamo anche il fatto che adesso per la prenotazione non viene più chiesto il numero della carta di credito, ciò significa che fino all’ultimo momento sono possibili disdette e cancellazioni. Le cose non stanno andando bene, e a tal riguardo voglio segnalare la cancellazione di corse su alcune tratte ferroviarie, soprattutto tra Firenze e Siena, avvenute negli ultimi giorni. Il tutto è accaduto da un momento all’altro e senza alcuna spiegazione. Noi ne abbiamo chieste, ma non abbiamo ricevuto risposte. Continuiamo quindi a chiedere perché vengano cancellate delle corse ferroviarie che interessano la nostra città. Tutto ciò penalizza il territorio, sia per i turisti che possono arrivare, sia per i pendolari che utilizzano il treno per motivi di studio e di lavoro. Ciò è inaccettabile”. Ancora Lezzi: “Voglio quindi segnalare le problematiche relative al trasporto ferroviario. Ciò rientra in un discorso più ampio e in questioni che non possono essere risolte dall’oggi al domani. La nostra città ed il nostro territorio necessitano di un potenziamento delle infrastrutture, un tema che è sempre più rilevante e prioritario sotto tanti punti di vista. Siena deve essere sempre più centrale non solo dal punto di vista turistico. Io adesso preferisco parlare di accoglienza più che di turismo, considerando anche l’alto valore che il territorio potrà avere in termini di sanità e salute. Si pensi al settore delle scienze della vita e all’hub anti-pandemico”. 

 


La presidente di Federalberghi guarda poi ai dati relativi alle prenotazioni per i mesi estivi. Tra l’altro a luglio e ad agosto torneranno i Palii, dopo lo stop di due anni dovuto al Covid. “Eppure le prenotazioni nelle strutture alberghiere continuano ad andare a rilento – afferma. – Per la città ce ne sono per luglio e agosto, ma le percentuali non sono ancora altissime. Si poteva avere di più. Anche il mese di giugno è ad oggi piuttosto sgonfio. E peggio va per la provincia, dove si va a scontare un altro problema: prima della pandemia l’offerta di posti letto si è infatti moltiplicata a dismisura. E adesso il settore soffre. Le maggiori problematiche si stanno riscontrando nell’alta Valdelsa, mentre altre aree come il Chianti e la Valdorcia hanno dei brand che consentono loro di affrontare meglio la situazione. Una nota da salutare con soddisfazione è il fatto che si stanno riaffacciando turisti statunitensi e brasiliani, ma sono ancora troppo pochi”.  Rossella Lezzi avrà adesso anche un altro incarico, quello di vicepresidente del Convention bureau Terre di Siena (il cui nuovo presidente è invece Alberto Tirelli). Un ente, questo, nato nel 2019 e che può avere un peso nei settori della convegnistica e del wedding, aree di richiamo per possibili visitatori. “Ci sarà molto lavoro da fare anche a questo riguardo. Sia la convegnistica che il wedding possono dare tanto, ci sono molte possibilità. Dobbiamo tuttavia essere consapevoli del fatto che le modalità di promozione, in generale dei territori ma anche di questi specifici settori, si sono modificate rispetto al passato, e che quindi occorre adeguarsi”.