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Piancastagnaio, Palio il 18 agosto ma con l'incognita pista

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Ormai è certo. Il 18 agosto si tornerà a correre il Palio di Piancastagnaio, dopo la interruzione forzata di due anni, causa pandemia. Il rettore Paolo Bruni ha infatti annunciato con soddisfazione che sabato 14 maggio, alle ore 18 si terrà in piazza dell’Orologio - il luogo della tradizione - la presentazione del drappellone, messo in palio per la edizione 2022 della corsa. Il dipinto, opera dell’artista Patrizia Almonti, già autrice del cupello 2019, era stato realizzato per l’anno 2020, ma purtroppo rinviato all’anno successivo. Ma anche nel 2021 la corsa non poté essere effettuata. Il palio è stato conservato e quest’anno sarà presentato ufficialmente.

 

 

Il cencio - spiega il rettore Bruni - verrà ritirato e condotto nel palazzo comunale, dove è custodito l’unico altro palio non assegnato, perché non disputato, opera del pittore Paolo Scheggi. Permane la incertezza sul luogo dove si disputerà la corsa. Perché c’è scetticismo sulla possibilità di inaugurare la nuova pista, progettata nel polo attrezzato. Il progetto è al vaglio della Soprintendenza e dell’Unione dei comuni. Il progettista, Marco Vichi, è tra i più convinti di potercela fare per il 18 agosto. Altrimenti, permane la soluzione dello stadio, dove il Comune dovrebbe intervenire con una spesa rilevante per gli adeguamenti a pista per cavalli.

 

 

“La macchina organizzativa si è messa in moto - commenta Bruni - dimostrando la ferma volontà di volersi di nuovo cimentare con il palio. Le contrade hanno ripreso la loro attività e colgono ogni occasione per acquisire visibilità e per far sentire la loro presenza. Sì, certo, un certo scollamento c’è, ma bisogna tener conto che per due anni siamo rimasti chiusi in casa o isolati e riprendere la socialità, dopo il distanziamento da Covid, non è semplice”.