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Tutor sulla Siena-Bettolle sarà attivo su 2.880 metri in direzione Perugia

I tutor sono utilizzati per sanzionare gli eccessi di velocità

Carlo Pellegrino
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Quasi tre chilometri della Siena-Bettolle sotto l’occhio vigile del tutor. Per la precisione 2.880 metri: sono quelli che vanno dal chilometro 23+320 al chilometro 26+200 del raccordo. L’annunciato tutor, il cui progetto a cura del Comune di Rapolano Terme va avanti da anni ma che è stato meglio illustrato nella recente seduta del consiglio comunale dall’assessore Roberto Rosadini, sarà attivo in direzione Perugia.

 

 

Il dispositivo, a poco più di una ventina di chilometri di distanza da quello in funzione alle porte di Siena, sul lotto zero della Due Mari, dovrebbe essere installato nel mese di maggio, seguendo le indicazioni fornite dalla giunta di Rapolano Terme. Il rilevamento inizierà a circa 500 metri di distanza dall’uscita per Rapolano Terme, proseguendo nei successivi (quasi) tre chilometri. In realtà se è certo che il tutor arriverà anche in superstrada, i tempi saranno meglio definiti nelle prossime settimane. Anas, ente proprietario della strada, non solo ha dato il nulla osta all’utilizzo del tutor, ma anzi considera i dispositivi per il rilevamento della velocità media gli strumenti più efficaci per ridurre il tasso di incidentalità e il confronto con le Amministrazioni interessate (lo ha dimostrato anche quello con Siena) è sempre all’insegna della collaborazione. Ci sono poi però i tempi tecnici da rispettare, fatti di richieste da approvare o di integrazioni da presentare, spesso dilatati dalla burocrazia o dalla necessità che le richieste siano visionate dal livello superiore, passando per intendersi dal compartimento Anas Toscana agli uffici romani. Lo sa bene proprio Palazzo Pubblico, che si era detto pronto all’installazione del tutor già nell’estate del 2019, ovvero più di un paio d’anni prima di quando poi è successo, ovvero a novembre del 2021 (un lungo ritardo provocato anche dalla pandemia).

 

 

D’altra parte, come ha spiegato lo stesso sindaco Alessandro Starnini, sul tutor si è iniziato a lavorare da anni, già con la precedente Amministrazione. L’attuale giunta ha solo raccolto quell’idea, condividendola, inserendola un più ampio progetto legato alla sicurezza stradale, che comprende la realizzazione di nuovi passaggi pedonali rialzati e rifacimenti del manto stradale in varie zone del territorio comunale. L’intervento sarà sostenuto da una variazione di bilancio, illustrata in consiglio comunale, e approvata Con il voto favorevole del gruppo “Futuro per Rapolano Terme, Serre, Armaiolo” (contrari i gruppi “Cambiamo Insieme”, “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia”). Anche il tutor sulla strada statale 715, quando entrerà in funzione, sarà adeguatamente segnalato e sarà annunciato da un periodo di prova (probabilmente un mese) senza sanzioni per gli automobilisti. Poi inizieranno anche le sanzioni per chi supererà il limite, che nei 2.880 metri sotto controllo è di 110 chilometri orari.