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Siena, prof accusato di molestie: primo giorno di sospensione

La vittima degli abusi aveva appena 12 anni

Claudio Coli
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Ieri, martedì 26 aprile, non era presente a scuola il docente del Liceo artistico di Siena, nonché vicepreside 64enne dell'istituto, accusato di molestie sessuali e catcalling nei confronti di una ex studentessa che ha denunciato anni di disagi a causa di continui apprezzamenti sessuali sui social e atteggiamenti molesti. Il professore ha osservato infatti il primo dei cinque giorni di sospensione disposta dalla scuola, un provvedimento preso a seguito del primo procedimento disciplinare apertosi dopo le segnalazioni fatte alla dirigente scolastica Sandra Fontani dall'associazione Donna chiama donna, cui si è affidata la giovane, ora maggiorenne e diplomata, ma che sarebbe stata oggetto di sgradite attenzioni già da quando aveva 15-16 anni.

 

 

La sospensione dovrebbe durare fino a sabato 30 aprile, ma la difesa del docente – da oltre 30 anni in servizio – ha già presentato ricorso al giudice del lavoro per ottenere la sospensiva della misura. A rappresentare l'uomo in questa delicata vicenda è l'avvocato Maurizio Forzoni, che nei giorni scorsi aveva già esposto su queste colonne la linea difensiva del suo cliente (che ricordiamo al momento non avrebbe ricevuto avvisi di garanzia, anche se è in corso un'indagine da parte della Procura, informata dalla scuola). Secondo la difesa, l'uomo, pur rendendosi conto di aver sbagliato, non avrebbe mai avuto malizia nello scrivere commenti piccanti su Instagram, usando toni e atteggiamenti di tipo confidenziale e affettuoso, senza mai compiere molestie a scuola di alcun tipo. Da parte sua c'è stata grande sorpresa nell'apprendere della denuncia, visto che i pur inappropriati commenti si sarebbero interrotti nell'ottobre 2020 e ci sarebbe stato poi un successivo chiarimento tra le parti.

 

 

La tempistica con cui è emersa la vicenda ha suscitato retropensieri nella difesa del docente, che avrebbe riferito di una ipotetica ritorsione nei suoi confronti per aver accettato la carica di vice preside, ruolo che ora potrebbe rischiare di dover lasciare. Nei suoi confronti infatti è aperto un secondo procedimento disciplinare nato dalla lettera di 49 alunne, che nel riportare altre presunte molestie, chiedevano alla dirigenza scolastica di prendere provvedimenti. Di queste studentesse, 7 avrebbero riferito di aver ricevuto messaggi impropri, circa una trentina invece, fa sapere la difesa del professore, non risultano essere sue alunne. E' dunque possibile che arrivi un secondo stop, anche molto più lungo, in ogni caso la difesa del docente promette battaglia fino in fondo.