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Siena Jazz, la Provincia cerca il candidato. Il 29 aprile prima convocazione per l'assemblea dei soci

Annalisa Coppolaro
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E' stato lanciato in questi giorni sul sito della Provincia di Siena l'avviso per selezionare il consigliere dell’ente, che, in base allo statuto dell'Associazione Siena Jazz, prevede nel direttivo cinque consiglieri del Comune di Siena, tre consiglieri per l'Associazione Jazzistica Senese e un consigliere dell'Amministrazione Provinciale. Il nuovo consigliere prenderà il posto di Carlo Conforti. L'annuncio è stato pubblicato sul sito il giorno 21 aprile e soltanto a selezione conclusa sarà possibile scoprire chi verrà designato per questo incarico. Infatti, il 28 aprile decade l'attuale consiglio di Siena Jazz, costituito attualmente dal Presidente Giannetto Marchettini, nominato dal Comune di Siena, dal vicepresidente Tommaso Addabbo, nominato alla Jazzistica Senese, e dai consiglieri Luca Pancioni, della Jazzistica Senese, così come Franco Caroni, poi da Carlo Conforti (Provincia), mentre per il Comune, oltre a Marchettini, sono presenti in consiglio Daniele Leonardi , Maurizio Astori e Simona Coco. Il consigliere Fabio Bizzarri si dimise ma non è più stato sostituito.

 

 

Per quanto riguarda i nomi proposti dal Comune di Siena, per il momento non si hanno notizie sicure, per cui l'atmosfera d'incertezza del momento al Siena Jazz non si è assolutamente dissipata. Ma intanto, la selezione per il consigliere della Provincia di Siena è in corso e stanno arrivando le prime candidature. A breve, tra l’altro - il 29 aprile in prima convocazione e il 16 maggio in seconda convocazione - si terrà l'assemblea soci, ed è da attendersi un evento piuttosto teso e concitato, considerato che, come detto, decadendo l'attuale consiglio, non si conoscono ancora i nomi che andranno a sostituire i componenti. Il punto interrogativo più grande resta relativo al ruolo di Franco Caroni, che si era inizialmente dimesso nel luglio scorso al centro della crisi di SJ, quando un nuovo statuto era stato proposto dal Comune di Siena dove il sindaco poteva ottenere il potere di nominare il direttore artistico. Nuovo statuto però non approvato. Lo statuto attualmente in vigore è quindi quello del 2019, e una volta superata appunto la ''crisi'' estiva, Caroni è tornato come direttore didattico ed artistico del Siena Jazz da lui fondato.

 

 

La decisione fu presa all'epoca in seguito all'immensa manifestazione di solidarietà da parte non solo dei 5 mila firmatari della petizione di Change.org, ma anche all'affetto dimostrato dai più grandi jazzisti del mondo che lanciarono diversi appelli perché tornasse nel suo ruolo chiave all'interno della celebre università del jazz senese. Adesso proprio Caroni, punto di riferimento del jazz internazionale, si chiede cosa accadrà dopo il 28 aprile, e con lui se lo chiedono studenti, docenti, consiglieri e tutti colori che sono vicini a questa istituzione. L'associazione Siena Jazz - per ora sempre Associazione e non ancora Fondazione - attende quindi l’avvio della nuova era. Anche per porre fine a una incertezza logorante per molte centinaia di persone, soprattutto quegli studenti che hanno scelto Siena per il loro corso di studi, studenti che provengono dalla Cina, dall'Estonia, dalla Turchia, dalla Germania, dalla Spagna, dal Sudamerica. Per non parlare del prestigioso corpo docente e di tutti gli insegnanti internazionali che attendono di sapere se potranno di nuovo suonare a Siena e insegnare ai seminari internazionali estivi, giunti alla 52° edizione, che includono corsi di Enrico Rava, Francesco Martinelli, Henry Cole, Nir Felder, Avishai Cohen e Stefano Battaglia, Diana Torto e Michael Mayo, per citarne solo alcuni.