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Siena, striscione no vax davanti all'asilo di Monteaperti: è il terzo episodio in provincia

Gennaro Groppa
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Ancora una volta uno striscione no vax esposto, e affisso da ignoti, in un luogo di formazione e di educazione di giovani nella provincia di Siena. E ancora una volta il parallelismo ed il paragone tra il periodo della Resistenza dal nazi-fascismo e il momento attuale, nel quale c’è chi afferma di combattere contro la cosiddetta “dittatura sanitaria” e contro la somministrazione a tutta la popolazione dei vaccini anti-Covid. Il tutto, non casualmente, è accaduto proprio nel giorno del 25 aprile, momento di celebrazioni per la Liberazione del Paese.

 

 

Il nuovo episodio, il terzo di questo tipo nella provincia di Siena, è avvenuto ieri all’asilo di Monteaperti. Al cui ingresso è stato posizionato uno striscione, non firmato, che riportava la seguente scritta: “Nuova Resistenza in difesa della Costituzione offesa e tradita da politici venduti ad una inventata pandemia del nuovo ordine mondiale per una dittatura digitale planetaria. Ci portano pure in guerra, traditori”. Lo striscione, di grandi dimensioni, è stato affisso davanti ad un asilo molto frequentato, ma che ieri era ovviamente chiuso. Il luogo è di passaggio per tanti automobilisti che abitano nelle vicinanze e ieri è stato toccato anche da turisti e da senesi che hanno deciso di fare una classica “gita fuori porta”.

 

 

Nel novembre scorso avvenne il primo episodio di questo tipo. Ad Arbia, di fronte a una scuola elementare, fu realizzata sull’asfalto la scritta “New vax = veleno” che venne cancellata da addetti del Comune di Asciano poco dopo. Il giorno seguente toccò invece a Monticiano, che fu teatro del secondo episodio no vax nella provincia. Qui altri ignoti posizionarono all’ingresso della scuola elementare un cartello riportante la scritta “Covid è dittatura”. Ora è toccato a Monteaperti, ancora una volta in un luogo di istruzione e di educazione dei più giovani.