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Rapolano Terme, il tutor arriva anche sulla Siena-Bettolle. Sarà installato dal Comune

I tutor sono utilizzati per sanzionare gli eccessi di velocità

Carlo Pellegrino
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Dopo il lotto zero della Due Mari e la Cassia, il tutor arriva anche sul raccordo autostradale Siena-Bettolle. Sarà installato dal Comune di Rapolano Terme, che ha già ricevuto il nulla osta da Anas, l'ente proprietario della strada. L'iter è in corso e non tutti i dettagli sono stati ancora definiti, ma si sa già che il dispositivo di rilevazione della velocità media sarà attivo su un tratto di superstrada di quattro chilometri e mezzo. Come per l'amministrazione comunale di Siena, l'idea che muove Rapolano Terme è quella di garantire maggiore sicurezza su un'importante arteria che attraversa il territorio comunale.

 

 

Questo progetto – conferma il sindaco Alessandro Starnini – si inserisce in un più ampio programma di sicurezza che riguarda la viabilità a Rapolano e Serre. Sono previsti ulteriori strumenti come attraversamenti protetti, nuova segnaletica in tutta la via provinciale, dossi e dissuasori. Una parte di questi lavori è già stata eseguita”. Il progetto è ampio: “Ci saranno interventi di manutenzione straordinaria sulle rotatorie in entrata e in uscita dalla superstrada – conferma il sindaco – e in questo importante programma è inserita anche l'installazione del tutor seguita dall'ufficio tecnico e dall'assessore competente, che hanno studiato esperienze simili per arrivare alla soluzione migliore”. E' il primo tutor sulla Siena-Bettolle, anche se quello sulla Due Mari (da Arezzo in direzione Siena) è distante solo una ventina di chilometri. “Il progetto – ricorda il sindaco – è partito diversi anni fa, con la precedente Amministrazione. Ovviamente l'iter è in corso e serviranno ulteriori autorizzazioni per arrivare alla realizzazione”.

 

 

Una partita, quella relativa ai permessi, che come è noto è assai laboriosa. Il nulla osta concesso da Anas significa che l'ente ha dato il via libera all'installazione del tutor lungo la superstrada. Anas, d'altra parte, promuove l'utilizzo di ogni strumento che possa aiutare a ridurre l'incidentalità e l'efficacia del tutor è considerata decisamente superiore a quella degli autovelox. Ma a Siena, dopo l'ok di Anas, sono stati necessari quasi due anni per arrivare ai lavori, che nel giro di un mese hanno poi portato all'attivazione dei tutor sul lotto zero della Due Mari e sulla Cassia, tra la città e Isola d'Arbia: la richiesta di un nuovo progetto, intoppi burocratici vari e la necessità di altre autorizzazioni (come quella della Prefettura) hanno rallentato il progetto. Ci vorranno quindi mesi - almeno - per l'accensione del tutor anche sulla Siena-Bettolle e non è escluso, come già aveva fatto intendere il Comune di Siena, che altri dispositivi possono essere accesi anche sulla tangenziale.