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Sanità, una task force della Asl per controllare le spese per i farmaci. Ecco chi ne fa parte

Marco Antonucci
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Per Siena, Arezzo e Grosseto una task force per tenere costantemente sotto controllo la spesa farmaceutica della Asl. Sono 14 i professionisti, nominati dal direttore generale Antonio D’Urso, che avranno il compito, mese dopo mese, di valutare quanto viene speso per l’acquisto di farmaci. Un organismo, è giusto sottolinearlo, che verrà creato in tutte le Asl toscane su richiesta di Federico Gelli, a capo della Direzione sanità e sociale della Regione Toscana. La nota relativa all’assegnazione dei budget aziendali sulla spesa farmaceutica è stata firmata l'8 marzo e nei giorni scorsi recepita dai vertici Asl. La delibera, proposta dal direttore sanitario Simona Dei e approvata dal dg D’Urso, rende operativo questo organismo che è stato voluto visto che “l’obiettivo generale di tutte le aziende del Servizio sanitario regionale è quello di allineare la spesa farmaceutica alle reali disponibilità finanziarie”. “La spesa per acquisti di farmaci da Estar” si legge ancora nella delibera, “deve essere monitorata con pesatura del singolo mese rispetto al periodo complessivo”. Inoltre “viene espressa, dalla Regione Toscana, la necessità di creare un maggior coinvolgimento dei professionisti con maggiori responsabilità sugli obiettivi legati alla spesa farmaceutica”.

Per questo la Regione, attraverso il provvedimento firmato da Federico Gelli, ha chiesto alle direzioni aziendali di dar vita a una task force, multidisciplinare, “con il preciso compito di seguire direttamente l’andamento del budget aziendale” relativamente a questo particolare capitolo di spesa. Tra i compiti affidati a questi gruppi che saranno operativi in tutte le aziende sanitarie di tutta la Toscana, anche quelli di “monitorare mensilmente lo scostamento rispetto al budget assegnato dalle diverse strutture”, l’intraprendere “eventuali nuove azioni correttive sulla base degli esiti delle valutazioni effettuate” e “produrre un report di dettaglio periodico”. Questo, dunque, il fondamento operativo e il raggio di azione entro il quale dovrà muoversi la task force che, per quanto riguarda la Asl Toscana Sud Est, è stata istituita nei giorni scorsi.

Quattordici i componenti. Ecco chi sono: il direttore sanitario Simona Dei, che avrà il compito di coordinare l’attività insieme al direttore amministrativo Francesco Ghelardi. Del gruppo fanno parte anche i direttori Roberto Turillazzi (staff direzione sanitaria); Fabio Lena (dipartimento del farmaco); Massimo Alessandri (dipartimento di medicina interna, delle specialistiche e della riabilitazione); Roberto Marconi (area neurologica); Giovanni Porciello (area reumatologica); Marco Matergi (area gastroenterologica); Carmelo Bengala (area oncologia medica); Andrea Romani (area oculistica); Anna Beltrano (dipartimento Cts territorio, della fragilità e delle dipendenze); Renato Fortunato Tulino (medicina generale); Luigi Bechi (Uoc controllo di gestione, performance aziendale e flussi informativi). Farà parte della task force anche Giacomo Bassi (personale amministrativo di supporto per la segreteria). Un organismo che potrà essere, per così dire, modulare: la delibera infatti stabilisce che il gruppo potrà essere di volta in volta integrato con gli altri direttori di dipartimento, di area dipartimentale, di unità operativa, di zona distretto e di presidio ospedaliero.