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Siena, a Mociano i giovani scalpitano cercando la strada verso il Palio

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Cavalli esperti più “tranquilli”, soggetti giovani o in cerca di un’altra chance in Piazza del Campo più in evidenza: così la prima giornata di corse di addestramento ieri a Mociano. Buone impressioni sono arrivate da Espoir de Brume, Anda e Bola, Tornasol, Remistirio, Zenis, Volpino, Teseo da Clodia, Aurus, Tempesta da Clodia. Si è registrato un vero e proprio boom di presenze nella pista a pochi chilometri dal centro cittadino senese, tanto che persino un fantino esperto come Giosuè Carboni ha commentato: “Da quando vengo qui non avevo mai visto così tante persone presenti alle corse di addestramento”. C’erano attesa per questo appuntamento e tanta voglia di tornare a vedere cavalli e fantini all’opera. Ed ecco che a Mociano si sono viste tante dirigenze di contrada, appassionati, addetti ai lavori, contradaioli, ex fantini. Tutti curiosi per le sei batterie in programma ieri per poter fare le prime “chiacchiere da Palio”. Sotto un bel sole. 

 


Tale e Quale era l’unico cavallo già vincitore del Palio presente nelle batterie di ieri. Montato come di consueto da Giosuè Carboni è rimasto tranquillo, buona partenza ma nessuno spunto lungo il percorso. Anche perché, ovviamente, un barbero già vittorioso deve dimostrare ben poco. L’appuntamento di ieri è servito per portare avanti la preparazione in vista della carriera di Provenzano, dove potrebbe e dovrebbe essere una delle punte del lotto di cavalli. Pochi spunti anche dagli altri cavalli esperti che erano ieri in pista a Mociano: Schietta, Tabacco, Solu Tue Due. Di Remistirio, nella seconda batteria, si ricorda invece una bella partenza e una rapida uscita dai canapi. Il fondo ha retto bene, i fantini hanno fatto i complimenti per il modo con il quale è stata preparata la pista. L’attenzione dedicata a questa giornata è stata massima, anche con un momento di test venerdì scorso. 
Molto presenti ieri Jonatan Bartoletti e Giosuè Carboni, due fantini esperti che amano comunque montare anche in provincia e lavorare in prima persona in questi appuntamenti per far maturare e crescere i cavalli che allenano. Buone impressioni sono arrivate pure da Enrico Bruschelli, Sebastiano Murtas, Alessio Giannetti e dal solito Antonio Francesco Mula, un giovane che ha una voglia matta di farsi vedere e che sogna di esordire in Piazza del Campo. 

 


La cronaca: nella prima batteria è Alessio Giannetti a partire davanti a tutti su Espoir de Brume. Si vede poi uno spunto interessante di Anda e Bola montato da Salvo Vicino. Non provano più di tanto Giosuè Carboni su Schietta e Jonatan Bartoletti su Zinzula Sedilesa. Nella seconda batteria partono bene Elias Mannucci con Remistirio ed Enrico Bruschelli con Tornasol. E’ soprattutto questo cavallo a mostrare uno spunto importante, distanziando gli altri soggetti grazie ad un’ottima guida di Bellocchio. 
Nella terza batteria schizza via Zenis, soggetto di 7 anni del quale si dice un gran bene, montato da Sebastiano Murtas. Mula su Volpino parte di rincorsa ma ha modo di far vedere le qualità sue e del cavallo. “Volpino è già pronto per fare il Palio e per essere tra i dieci”, commenta poi il giovane fantino. Occhi puntati sulla quarta batteria. Ma Carboni non chiede un serio impegno a Tale e Quale. E’ Jonatan Bartoletti a bruciare tutti al via su Teseo da Clodia (con il quale aveva effettuato venerdì il sopralluogo a Mociano). Più tranquillo Elias Mannucci su Unico Ozierese. Aurus dimostra le sue qualità nella quinta batteria: su di lui c’è Stefano Piras, che parte in testa. Poco dopo ecco il solito spunto di Antonio Francesco Mula, su Tempesta da Clodia. Enrico Bruschelli esce in testa dai canapi nella sesta batteria su Sempre Avanti. Al primo San Martino Andrea Sanna su Un’altra Te entra molto stretto e costringe ad allargare Bellocchio, che cade da cavallo. Nessuna conseguenza per il fantino.