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Palio, Calbucci (Commissione veterinaria): "Meglio puntare sui cavalli esperti"

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Gennaro Groppa
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A Siena non usa giri di parole Stefano Calbucci della commissione veterinaria del Comune per parlare dei cavalli che hanno già corso il Palio: “Le scelte le fanno i capitani ma per noi veterinari è estremamente importante che si vada nella direzione dei cavalli di esperienza. Il discorso vale sia da un punto di vista fisico che caratteriale, dei soggetti noti abbiamo già un’idea di come si comporteranno in Piazza e al Canape. Avere cavalli esperti è una grande sicurezza e credo che dopo due anni di stop forzato questa sia una strada molto intelligente da percorrere. Credo che di materiale in questo senso ce ne sia tanto a disposizione. Avremo un’idea molto più chiara dopo le corse di addestramento, al momento i numeri che registriamo ci confortano”. Il membro dell’equipe veterinaria parla complessivamente di “un parco cavalli ottimale e di buonissima qualità”.

Sono stati oltre 150 i soggetti visionati in tre giornate, da venerdì fino a ieri, dallo staff veterinario alla clinica del Ceppo. E’ stato un lungo lavoro che di fatto apre la stagione paliesca. Le prime corse di addestramento si svolgeranno alla pista di Mociano nel pomeriggio di martedì 22 marzo (saranno in tutto dieci gli appuntamenti, cinque a Mociano e cinque a Monticiano). Il primo cavallo ad arrivare al Ceppo è stato Tale e Quale, venerdì mattina alle 7 in punto; l’ultimo è stato ieri, domenica 13 marzo, Remorex, quando le lancette dell’orologio segnalavano che mancavano pochi minuti alle ore 13. Due cavalli, questi, già vittoriosi; a vantare questo titolo oltre a loro c’è solamente Rocco Nice tra quelli a disposizione. Questo il commento conclusivo di Calbucci su tutti i soggetti visionati: “C’è un bel numero anche quest’anno, quindi un ringraziamento va a tutti i proprietari che in questi due anni di grandi difficoltà per tutti hanno continuato a lavorare come sempre".

E ancora: "Le vecchie conoscenze le abbiamo trovate estremamente in forma, e questo ci rincuora tanto perché sarà lo zoccolo duro del Palio. Abbiamo tanti buoni cavalli anche tra i giovani e pure tra quei soggetti che abbiamo visto per la prima volta. Su di loro dico che hanno una buona morfologia, ovviamente dobbiamo vederli all’opera nelle corse di addestramento a Mociano e Monticiano per valutare anche le caratteristiche attitudinali. Ho visto tanti soggetti che sono già in forma in questa fase iniziale della stagione. I nostri criteri di valutazione non cambieranno e rimarranno gli stessi, perché il nostro scopo è sempre quello di portare fino al Palio cavalli bene addestrati e in buone condizioni”. Sull’ipotesi di portare alla tratta cavalli senza precedenti prove di notte Calbucci commenta: “E’ presto per prendere simili decisioni, anche per questo dobbiamo attendere le corse di addestramento e pure vedere come stanno i soggetti più esperti e quelli più giovani ma che già conoscevamo e avevamo visionato”.