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Palio, Coghe: "Il rapporto con il Leocorno? Dialogo positivo. Corse in provincia ancora più importanti"

Gennaro Groppa
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A Siena aria di Palio. “Leocorno? Sì, il dialogo che ho con Pantaneto è certamente poisitivo”. Andrea Coghe ammette uno dei legami intessuti con le dirigenze. Tempesta vuole tornare a essere tra i dieci fantini al canape e sogna di vincere ancora, come successe nello Straordinario del 2018 nella Tartuca con Remorex. Tottugoddu, un cavallo che lui allena, è stato inserito da Luigi Bruschelli in quello che potrebbe essere lo zoccolo duro di soggetti per comporre il lotto dei dieci. “Ringrazio Gigi - dice Coghe. - Mi fa piacere che un fantino del suo valore e della sua esperienza abbia detto questa cosa. E’ certamente un buon segnale. Credo anche io che Tottugoddu abbia queste qualità, non ha bisogno di presentazioni. Ha fatto il suo esordio in Piazza, è andato bene e ha tante caratteristiche positive”.

“Stiamo andando ormai nella direzione giusta per tornare a fare il Palio - dice ancora Tempesta. - Gli appuntamenti in provincia saranno quest’anno ancora più importanti del solito per andare a visionare tutti i cavalli. Sarà importante vedere tutto, anche i piccoli segnali e ogni informazione che arriverà. La scelta dei cavalli spetterà ai capitani. Per idea mia un cavallo ha sempre bisogno del suo percorso di crescita e di maturazione prima di arrivare a correre il Palio. Un soggetto deve essere pronto e deve sapere dove mettere le zampe. L’esperienza è sempre un vantaggio”.