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Siena, sessanta medici no vax. Il presidente Monaco: "Sospesi dalla professione"

Gennaro Groppa
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“In questo momento nella provincia di Siena ci sono 60 medici che non si sono vaccinati contro il Covid, e sono stati sospesi dalla professione”. Ne dà notizia il presidente dell’Ordine dei medici di Siena, Roberto Monaco, che fa il punto su quanto sta avvenendo in questo frangente caratterizzato ancora dalla pandemia da Covid, anche in relazione a quei professionisti che hanno detto di no alla somministrazione. Sembra incredibile, dato che i medici sono proprio la categoria professionale che deve spingere la popolazione alla vaccinazione contro questo virus che ha fatto milioni di morti in tutto il mondo; eppure persino tra di loro c’è chi non ha voluto vaccinarsi. E, stando alle norme di legge, queste persone sono state sospese dalla professione. Si tratta di una percentuale comunque minimale, l’1,8% dei medici che operano nel territorio.

Afferma Monaco: “Nella provincia di Siena ci sono 3.250 medici, 60 di loro non hanno risposto alla nostra pec e non si sono vaccinati. Non hanno una esenzione dalla somministrazione, non hanno giustificazioni. Dunque nei loro confronti è scattata la sospensione. La posizione che abbiamo preso come Ordine dei medici è dura, ma d’altronde dobbiamo seguire quelle che sono le norme previste dalla legge. Chi non si vaccina non può esercitare la professione, chi non crede nella scienza non può fare il medico”. Situazioni di questo tipo si sono verificate in varie parti d’Italia, la provincia senese come si vede non ne è stata esente. “Come Ordine dei medici – dice Roberto Monaco – dobbiamo garantire che le leggi vengano applicate. Non è certamente piacevole sospendere un collega. Lo facciamo perché nostro compito è di tutelare sempre i pazienti e la salute pubblica, anche in questo caso e situazione. Alcuni medici dopo avere ricevuto una prima lettera hanno avviato il percorso vaccinale, altri invece non lo hanno fatto e restano ancora sulla loro posizione. Parliamo di un numero comunque minimo di persone, la percentuale che li riguarda è certamente bassa rispetto al numero totale di medici presenti nel territorio. Sicuramente un piccolo disagio può essere creato da queste sospensioni. Ma per fortuna a Siena, visto il basso numero di persone coinvolte, non si sono riscontrate particolari problematiche”.

A Siena invece non ci sono stati casi di “esenzioni sospette”, situazioni che si sono verificate in altre località del Belpaese. Così Monaco: “I medici di medicina generale e i medici vaccinatori sono le uniche due figure abilitate a concedere l’esenzione dalla vaccinazione, che ovviamente deve basarsi su motivazioni serie e su condizioni cliniche particolari. Non si può certo fare un’esenzione perché un paziente è allergico alla polvere. Chi fa una certificazione di quel tipo lo fa secondo scienza e coscienza. A Siena non ci sono stati problemi. La categoria medica è costituita da persone serie che propendono e operano per la salute pubblica. Arriviamo a sanzionare i colleghi che non rispettano le regole, e questo la dice lunga sulla nostra serietà e professionalità”.