Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Siena, Covid: alle Scotte quasi 19mila giorni di ricovero in un anno. Oltre 83mila dosi di vaccino

Gennaro Groppa
  • a
  • a
  • a

A Siena sono stati 1.082 i pazienti ricoverati per Covid in un anno, il 2021, nell’ospedale delle Scotte. Il totale delle giornate di degenza per Coronavirus è pari a 18.879, e si tratta del 12% del dato complessivo registrato nel policlinico. Ciò spiega e dimostra quanto nell’anno che si è da poco concluso abbia inciso nell’attività e nell’operativa quotidiana la questione pandemica. Altri numeri: nel 2021 alle Scotte sono state somministrate 83.393 dosi di vaccino anti Covid e sono stati processati 324.828 tamponi. E ancora: sono stati somministrati anticorpi monoclonali autorizzati da Aifa a 246 pazienti, mentre 67 sono stati arruolati per la sperimentazione degli anticorpi monoclonali di Tls. Non sono pochi, dato che complessivamente a livello nazionale per il lavoro del Mad Lab ne sono stati trovati e arruolati circa 350 (e ne servono 400 per andare avanti con le attività): più di un sesto di loro è stato dunque individuato alle Scotte. Il direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria senese Antonio Davide Barretta ha fatto il punto sulle  attività effettuate nel 2021 e a quelli che sono i progetti e gli obiettivi per il futuro. A questo secondo riguardo, tante sono le pagine ancora da scrivere relativamente all’ospedale senese: c’è il grande progetto del “lotto volano”, il nuovo parcheggio da costruire, nuovi rilevanti investimenti in attrezzature e assunzioni di personale. La sensazione è quella di un policlinico nel quale si vive una fase di assoluto fermento.

“I contagi da Covid sono in diminuzione – dichiara Barretta – ma non possiamo abbassare la guardia. Per questo, tra le prospettive future, c’è l’approvazione di un piano aziendale pandemico organico e il perfezionamento e la formalizzazione del modello cosiddetto a fisarmonica per potenziare la flessibilità necessaria al recupero veloce delle liste di attesa ogni qualvolta l’andamento della pandemia lo consentirà". La direzione delle Scotte sta dimostrando grandi capacità anche nel reperimento di finanziamenti, un aspetto cruciale per arrivare alla realizzazione dell’ospedale del futuro. Finanziamenti che sono di vario tipo: ci sono quelli che servono per l’acquisto di nuove attrezzature e quelli che invece consentiranno di realizzare lavori e interventi di ammodernamento.

Così il dg delle Scotte: “Abbiamo ricevuto otto milioni di euro di finanziamenti per l’acquisto di nuove attrezzature, due di questi li abbiamo già utilizzati e altri sei serviranno nel Dea per le terapie intensive. Complessivamente nel 2021 sono state acquisite attrezzature sanitarie per 9,5 milioni”. L’obiettivo è arrivare a un netto ringiovanimento dei macchinari e avere, entro il 2024, un’età media delle apparecchiature non superiore ai cinque anni. Poi i grandi lavori che sono in programma. Come quelli per il nuovo “lotto volano”, recentemente presentato. “A tal riguardo vogliamo avere un masterplan definito entro l’estate”, spiegano le parole di Antonio Davide Barretta. Nel 2021 alle Scotte sono stati realizzati lavori per 3,2 milioni di euro, e sono stati avviati interventi per 1,4 milioni. Nello stesso arco temporale sono stati reperiti finanziamenti per interventi, tra Pnrr e risorse regionali, pari a 22,5 milioni. E ancora i dati del lavoro quotidiano: in dodici mesi sono stati realizzati 769 interventi di chirurgia oncologica (erano stati 740 nel 2020 e 531 nel 2019), l’88% di operazioni di classe di priorità “A” è stato effettuato entro un mese, 11.893 interventi complessivi, 28.542 prestazioni per le prime visite. Barretta elenca poi alcuni obiettivi per il triennio 2022-2024: “Lavoreremo per il potenziamento del pronto soccorso e del percorso pediatrico, oltre che dei programmi di trapianto”.