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Morte David Rossi, Massimo Giletti sentito dalla Finanza. La Commissione riprende le audizioni l'8 febbraio

Aldo Tani
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L'incontro sarebbe avvenuto a Roma, lontano dai riflettori. Massimo Giletti sarebbe stato ascoltato dalla Guardia di finanza in merito alla morte di David Rossi, ex manager della comunicazione di Banca Mps, morto dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013. Il conduttore era stato convocato dalla procura di Genova per approfondire i temi affrontati nel corso della trasmissione Non è l'Arena, dove si parlava del materiale prodotto dalla polizia scientifica, ma assente poi dal fascicolo relativo all'indagine del decesso del manager. Il giornalista sarebbe stato sentito nella Capitale, non potendo allontanarsi. Come aveva avuto modo lui stesso di commentare dopo aver ricevuto la comunicazione, "mi sono limitato a riprendere ciò che l'agente Federica Romano aveva raccontato di fronte alla commissione che indaga sulla morte di Rossi". Il conduttore si sarebbe mostrato collaborativo a soddisfare tutte le richieste degli inquirenti. Anzi, le indicazioni avrebbero messo i magistrati sulle tracce di un testimone che potrebbe svelare gravi omissioni nei rilievi immediatamente successivi alla morte del manager.

Nei giorni passati poi la procura ligure ha sentito l'ex comandante provinciale dei Carabinieri, Pasquale Aglieco. Colui che davanti all'organismo parlamentare ha raccontato le azioni dei pm senesi durante il sopralluogo nell'ufficio di Rossi, la sera del 6 marzo 2013. Il colonnello a Genova avrebbe confermato la versione data a Roma in precedenza. Per altro, Aglieco di fronte al procuratore Vittorio Ranieri Miniati era già comparso nell'ambito sull'inchiesta relativa all'abuso d'ufficio in merito ai presunti festini. Il carabiniere in quell'occasione non aveva parlato dell'ispezione nell'ufficio del responsabile della comunicazione di Montepaschi, ma soltanto delle serate. L'indagine si era poi chiusa un anno fa con l'archiviazione.

L'azione dei magistrati liguri però non si dovrebbe fermare qui. Altri testimoni, in quanto persone informate dei fatti, dovrebbero essere ascoltati nelle prossime settimane. Tra loro, ci potrebbe essere anche l'ex presidente di Banca Mps, Giuseppe Mussari. L'avvocato calabrese per altro sarà sentito dalla commissione presieduta da Pierantonio Zanettini. Le audizioni riprenderanno la prossima settimana. L'8 febbraio sarà la volta di Lorenza Pieraccini, al tempo segretaria dell'ad Fabrizio Viola, e di Valentino Fanti, già capo-segreteria proprio di Mussari. A loro sarà chiesto conto della mail con la quale Rossi aveva annunciato a Viola l'intenzione di suicidarsi. Un messaggio diventato poi un caso, con la polizia postale di Genova che aveva segnalato come a questa missiva corrispondesse il 7 marzo come data di creazione (la spedizione faceva riferimento al 4). Ovvero un giorno dopo la morte del manager. Fatto ritenuto poco probabile anche dal fratello di David, Ranieri.